ITALIA
Libia
Migranti, l'ambasciatore libico si appella all'Ue: "Ci aiuti a fermare lo sfruttamento"
Il diplomatico rappresentante del governo di Tobruk riconosce che le "carrette del mare" sono un'indegnità sfruttata anche dall'Isis

Appello all'Ue
"Io credo che l'Unione europea debba modificare la normativa in modo che le pene per coloro che sfruttano la disperazione dei migranti siano le stesse previste per i terroristi - ha aggiunto -. La Carta di Palermo che mi ha consegnato il sindaco potrebbe essere un valido strumento per risolvere questo problema ed è certamente una buona base di partenza per una futura legge sull'immigrazione". Il sindaco di Palermo, l'ambasciatore libico e il presidente Tumbiolo hanno concordato, per i prossimi mesi, una serie di visite e incontri istituzionali tra i due Paesi per affrontare l'emergenza immigrazione e per accrescere gli scambi economici, commercial e culturali.