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Quarto giorno
Milano, come funziona una giornata alla fashion week
Il calendario è ricco di proposte, tra sfilate, presentazioni ed eventi. Per questo è meglio puntare subito gli appuntamenti da non perdere

La sessione pomeridiana di sfilate è stata aperta da Ermanno Scervino. Poi è toccato a Jil Sander, Cividini, Gabriele Colangelo, Aquilano Rimondi, Dsquared2, Elisabetta Franchi e Grinko.
Ma come si svolge una giornata alla fashion week? Il calendario è ricco di proposte, tra sfilate, presentazioni ed eventi. Per questo è meglio puntare subito gli appuntamenti da non perdere.
Per assistere alle sfilate è necessario avere l’invito. E anche un po’ di pazienza: i riflettori infatti si accendono con almeno mezz'ora di ritardo rispetto all’orario previsto. Ma quando la sfilata ha inizio è un vero e proprio show. Tutto è studiato nei minimi dettagli, a cominciare da luci e musica che creano un'atmosfera coinvolgente. Impossibile staccare gli occhi dalla passerella, se non per sbirciare tra il pubblico alla ricerca di qualche volto noto.
Il défilé dura circa 10 minuti. Dopo lo show il pubblico si dilegua in un attimo per correre alla sfilata successiva.
Gli eventi sono dislocati in diversi punti della città. Bisogna dunque mettere in conto il tragitto e in una città grande come Milano l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. Può dunque capitare di dover cambiare programma.
La giornata passa in fretta e arriva l'ora dell’aperitivo, con una serie di eventi serali. Occasioni per fare il punto sulle tendenze lanciate dai big o per conoscere i giovani designer. Ma anche per vivere a 360 gradi l’atmosfera che – durante la fashion week – si respira a Milano.