ITALIA
Giornata nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro
Morti sul lavoro. Mattarella: ferita sociale lacerante, servono legalità e prevenzione

Mattarella ricorda che "la Costituzione nell'art. 4 'riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto'. Affinché questo diritto sia effettivamente garantito, uno Stato democratico deve consentire a ognuno di svolgere la propria attività lavorativa, tutelandone la salute e assicurandone lo svolgimento nella più totale sicurezza. Le tragedie a cui stiamo assistendo senza tregua sono intollerabili e devono trovare una fine, rafforzando la cultura della legalità e della prevenzione. Le leggi ci sono e vanno applicate con inflessibilità".
"Le vittime degli incidenti sul lavoro sono persone che escono di casa con progetti per il futuro e attività dirette ai loro cari. Il luogo di lavoro deve essere il posto da cui si torna. Sempre. Auguro una riflessione proficua e costruttiva a tutti i partecipanti a questo importante appuntamento, perché il successo di questa Giornata rappresenti una spinta a un'azione comune delle Istituzioni per garantire il diritto al lavoro in un ambiente sano e sicuro", conclude il Presidente della Repubblica.
Chi esce per lavorare deve poter tornare a casa
"Le vittime degli incidenti sul lavoro sono persone che escono di casa con progetti per il futuro e attività dirette ai loro cari. Il luogo di lavoro deve essere il posto da cui si torna. Sempre. Auguro una riflessione proficua e costruttiva a tutti i partecipanti a questo importante appuntamento, perché il successo di questa giornata rappresenti una spinta a un'azione comune delle istituzioni per garantire il diritto al lavoro in un ambiente sano e sicuro". Lo scrive sempre il Presidente della Repubblica in un messaggio al presidente dell'Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro Zoello Forni.