ITALIA
L'intervento alle Molinette di Torino
Musicista suona mentre viene operato al cervello
L’operazione è completamente riuscita e ha permesso, al musicista, di conservare la sua creatività

E’ stata usata la tecnica asleep-awake nella Neurochirurgia universitaria, che ha permesso di monitorare la creatività del paziente attraverso il suono di strumenti musicali in sala operatoria.
Il polistrumentista e compositore della band torinese 'La stanza di Greta', vincitrice nel 2017 della Targa Tenco per la migliore opera prima, aveva un'estesa neoformazione a livello del lobo temporale e insulare destro.
L'intervento si proponeva di conservare, con la massima probabilità possibile, le sue abilità creative e di improvvisazione musicale, cardini fondanti della sua vita privata e lavorativa.
Non è la prima volta che l'equipe neurochirurgica del professor Diego Garbossa - composta da Antonio Melcarne, Matteo Monticelli, Filippo Veneziano Santonio e Pietro Zeppa - utilizza la awake surgery, la chirurgia a paziente sveglio, per testare le 'funzioni superiori' dell'essere umano in sala operatoria durante la rimozione di lesioni celebrali.