ECONOMIA
Montecitorio
Nadef, la Camera approva la risoluzione di maggioranza con 379 sì
Nel pomeriggio era arrivato il via libera del Senato con 190 sì

Nel pomeriggio era arrivato il via libera del Senato alla risoluzione di maggioranza sulla Nadef. I sì sono stati 190, 37 no e un astenuto. Respinta la risoluzione presentata da Fratelli d'Italia.
Superbonus anche immobili non accatastati
Il Governo, nel prorogare il Superbonus dovrà valutare la possibilità di estenderlo anche agli immobili in stato di degrado, cosiddetti immobili collabenti, non accatastati o accatastati tra quelli che non producono reddito. Lo chiede la risoluzione di maggioranza alla Nadef nella versione definitiva. Il governo nel prorogare il Superbonus del 110%, dovrà "valutare di includere altre tipologie di edifici, al fine di garantire un patrimonio immobiliare energeticamente efficiente a prescindere dalle situazioni preesistenti e in termini assoluti, mediante la semplificazione dell'accesso e degli strumenti operativi e finanziari alla misura".
L'impegno per il governo sull'estensione del Superbonus agli immobili "a prescindere dalle situazioni preesistenti e in termini assoluti" è stato inserito nella risoluzione alla Nadef dopo un lungo confronto tra i gruppi di maggioranza, protrattosi fino a pochi minuti prima del deposito in Aula.
La logica dell'impegno inserito nella risoluzione, spiegano fonti di maggioranza, consiste nel raggiungere l'obiettivo pratico di un miglioramento energetico effettivo del maggior numero di immobili oggi esistenti. Durante la discussione era stato osservato che sono numerosi oggi gli edifici cosiddetti collabenti, cioè fortemente degradati e accatastati nella categoria F/2 o non accatastati, per evitare la pressione fiscale. Alla fine del 2020 le unità accatastate in categoria F/2 sono 550 mila.