ITALIA
Il padre della vittima, “si sentivano impunibili”
Napoli, omicidio Genny Cesarano: confermati 3 dei 4 ergastoli
"È una sentenza che deve rappresentare un esempio per la città” ha commentato Antonio Cesarano, papà di Genny

Ridotta la pena, dall'ergastolo a 16 anni, per Mariano Torre, in virtù dello sconto di pena previsto per i collaboratori di giustizia. Confermati anche i 16 anni di reclusione inflitti in primo grado al boss Carlo Lo Russo, mandante del raid, anche lui collaboratore di giustizia. Il verdetto in primo grado è stato emesso dal gup Alberto Vecchione, il 6 dicembre 2017 al termine del processo con rito abbreviato.
"È una sentenza che deve rappresentare un esempio per la città - ha commentato Antonio Cesarano, papà di Genny -non dobbiamo dimenticare che dopo mio figlio ci sono state altre vittime innocenti l'ultima delle quali è stata una bimba. Si sentivano impuniti e impunibili".