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POLITICA

Il Presidente della Repubblica

Spending review, Napolitano: "No a tagli immotivati"

Il Presidente, parlando all'Ansa, è intervenuto sulla politica di tagli: bisogna considerare "quali sono le presenze realmente essenziali per l'interesse nazionale"

Il Presidente Napolitano con Giulio Anselmi
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Roma "La spending review dovrebbe intervenire con capacità selettiva, il che però presuppone discorsi che ancora assai poco vengono fatti". Bisogna considerare "quali sono le presenze realmente essenziali per l'interesse nazionale".

Giorgio Napolitano, parlando all'Ansa in occasione dell'anteprima del nuovo sito dell'agenzia, è intervenuto sui tagli segnando quelli che sono secondo lui i paletti da tenere in considerazione. "Bisogna intervenire - ha detto il Presidente - con capacità selettiva, il che però presuppone discorsi che ancora assai poco vengono fatti". Bisogna considerare, ha spiegato, "quali sono le presenze realmente essenziali per l'interesse nazionale". "Vi confesso - ha proseguito Napolitano - che, nonostante lo sforzo di Cottarelli", aspetto che venga il "il tempo delle scelte effettive rispetto alla massa di dati" finora raccolti. 

Per il capo dello Stato il tema dei tagli alla spesa pubblica è assai rilevante a va affrontato con una ratio diversa dal passato. Quando, ha spiegato, ci sono stati "tagli assolutamente immotivati, che non richiedevano quasi motivazione". Erano tagli e basta - ha detto Napolitano - sulla base di percentuali e di parametri, indipendentemente da quello che c'era dietro ai numeri". Quindi "la questione è grossa perchè non c'è segmento di spesa pubblica che non abbia in sè interessi fondamentali, interessi non fondamentali, particolari o generali. E' un coacervo sul quale la Spending dovrebbe intervenire con capacità selettiva".  

Per il presidente della Repubblica dunque "deve emergere una certa razionalizzazione e riduzione della spesa pubblica" ma "deve emergere un nuovo ordine di priorità". Infatti non basta "semplicemente assecondare un livello più basso di finanziamento pubblico". Bisogna anche vedere, ha spiegato Napolitano, "le non priorità attuali" pur non rinunciando ad aggredire "le posizioni diventate quasi di rendita per tanti fruitori del finanziamento pubblico".

Sul delicato tema dei tagli alla spesa pubblica serve perciò "una discussione seria" e non fatta sotto la pressione di "un'urgenza" che porta a chiedersi "quanto risparmieremo l'anno prossimo", "occorre portare lo sguardo un po' più lontano".  "Si tratta - ha concluso Napolitano - di vedere se stiamo uscendo da vari tunnel. Tunnel di discussioni ripetitive e inconcludenti sulle riforme, sulla riorganizzazione del Paese".

Felicitazioni poi sono state espresse da Napolitano "per gli importanti risultati conseguiti dalla ricerca italiana grazie all'impegno di tanti giovani scienziati e al generoso solido supporto fornito loro dalla Fondazione Veronesi". Felicitazioni espresse in un messaggio inviato al fondatore Umberto Veronesi dell'organismo in occasione della IV cerimonia di consegna dei Gran 2014. Il capo dello Stato ha sottolineato che questi premi consentono "a noi tutti di considerare quanti frutti possa dare la ricerca, se perseguita all'insegna di un intelligente cultura scientifica, libera da vincoli e barriere materiali e ideologiche". 
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