Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Napolitano-uccidere-suore-Atto-vile-ed-esecrabile-fdcb30ce-fbf6-4cc1-aa0a-7d3fe114dbe7.html | rainews/live/ | true
MONDO

Il messaggio del Capo dello Stato

Suore uccise in Burundi, Napolitano: "Atto vile ed esecrabile"

Per il presidente della Repubblica "Le tre religiose (sono state) vittime di un cieco ed inumano atto di criminalità. L'omicidio è stato "perpetrato ai danni di chi si trovava in Burundi per farsi interprete, a costo di grandi sacrifici, di altissimi valori di solidarietà e fratellanza con i più bisognosi"

Giorgio Napolitano
Condividi
L'uccisione delle tre suore italiane in Burundi è un "atto vile ed esecrabile". È quanto afferma il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato al cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede, al cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana e a Suor Ines Frizza, superiora generale delle missionarie Saveriane.

"Ho appreso con profonda costernazione e orrore della barbara uccisione di Suor Lucia Pulici, Suor Olga Raschietti e Suor Bernardetta Boggian a Kamenge. Si tratta di un atto vile ed esecrabile, perpetrato ai danni di chi si trovava in Burundi per farsi interprete, a costo di grandi sacrifici, di altissimi valori di solidarietà e fratellanza con i più bisognosi".

"Le tre religiose vittime di un cieco ed inumano atto di criminalità - afferma Napolitano - sono testimonianza altissima di fedeltà alla chiesa e ai valori più forti e nobili. In questo triste momento, l'Italia tutta è partecipe e addolorata, ma anche commossa e altamente rispettosa per il supremo sacrificio delle tre religiose".

"Desidero esprimere la più sentita vicinanza - conclude il presidente - all'intera Congregazione delle Missionarie Saveriane, ai familiari delle vittime, e a quanti hanno condiviso con Suor Lucia, Suor Olga e Suor Bernardetta l'impegno a fianco dei più bisognosi".
Condividi