SCIENZA
Eva 23, la passeggiata spaziale di Parmitano in un documentario
Sugli schermi la storia dell’attività extraveicolare del luglio 2013, quando l’astronauta italiano rischiò di morire per un guasto alla tuta spaziale. Il 42enne catanese: “Grazie a quanto è accaduto ora sappiamo come gestire queste emergenze"

La disavventura di cinque anni fa è stata oggetto di un’indagine accurata da parte della NASA. L’ExtraVehicular Activity numero 23 – da qui il titolo del documentario – è stata analizzata secondo per secondo, per capire cosa sia accaduto e per evitare che un fatto del genere, senza precedenti, possa ripetersi. “Non bisogna aver paura del fallimento perché è indispensabile per la crescita e l'evoluzione – dice il 42enne catanese – Non sapevamo come gestire un'avaria di questo tipo e grazie a quanto è accaduto ora invece lo sappiamo“. Le relazioni degli esperti, unite alla testimonianza di Parmitano, hanno messo a disposizione del regista ogni dettaglio. E il documentario mostra tutto.
Le immagini filmate in diretta durante l'emergenza, le ricostruzioni dei momenti in cui l’acqua, in assenza di gravità, si attacca al volto dell’astronauta rendendo difficile vedere e respirare, gli attimi in cui anche la comunicazione via radio salta e solo grazie alla guida del compagno Chris Cassidy Luca Parmitano riesce a rientrare nella ISS e a salvarsi. Un’emergenza gestita con professionalità e sangue freddo. Senza farsi prendere dal panico. Nella sua prossima missione, l’astronauta italiano sarà per tre mesi il comandante della Stazione Spaziale Internazionale. Sicuramente non è un caso.