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SCIENZA

New Horizons

Nasa, a Capodanno appuntamento con Ultima Thule ai confini del sistema solare

La sonda New Horizons è pronta a incontrare l'asteroide Ultima Thule – “oltre il mondo conosciuto” martedì 1 gennaio, il sorvolo del corpo celeste più lontano dal Sole mai tentato. 

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Dopo averci svelato i segreti di Plutone grazie a una serie di immagini spettacolari registrate durante un passaggio ravvicinato il 14 luglio 2015, la sonda spaziale New Horizons della Nasa si prepara ora a incontrare l'asteroide Ultima Thule, uno dei corpi celesti del sistema solare più lontani mai osservati.

L'incontro è previsto per il primo gennaio 2019, nella fascia di Kuiper, la regione più esterna del sistema solare, dove risiedono migliaia di asteroidi e altri corpi rocciosi, residui ancestrali della sua formazione.

Ultima Thule, il cui nome scientifico è 2014 MU69, al momento dell'incontro si troverà a circa quasi 6 miliardi e mezzo di km dal Sole. Il sorvolo, il più distante dalla Terra che sia stato mai tentato da un oggetto creato dall'uomo, avverrà a circa 3.500 km di distanza dalla superficie dell'asteroide che ha un diametro tra i 30 e i 50 Km e, secondo gli scienziati, potrebbe essere formato da due corpi rocciosi che sono entrati in contatto o che, addirittura, orbitano l'uno attorno all'altro a distanza ravvicinata.

L'asteroide, scoperto grazie al telescopio Hubble nel 2014, è molto piccolo, freddo e scarsamente illuminato; data la sua distanza dal Sole, infatti riceve solo lo 0,05% della luce ricevuta dalla Terra. Essendo un corpo celeste di fatto "incontaminato", tuttavia, è molto importante studiarne la composizione per "fotografare" e analizzare le condizioni in cui si è formato il nostro sistema solare, circa 4,6 miliardi e mezzo di anni fa.


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