ITALIA
Domani l'anniversario della strage di Capaci
Nave per legalità, Napolitano ai ragazzi: "Contiamo su di voi per combattere la mafia"
Il presidente della Repubblica si commuove nel suo saluto ai 1500 studenti a bordo della Nave della legalità, che salpa da Civitavecchia diretta a Palermo, per ricordare le stragi di mafia
Il saluto commosso di Napolitano
Gli studenti partono dopo aver ascoltato le parole del presidente della Repubblica Giogio Napolitano che porta "il saluto di tutti gli italiani che vogliono vedere il nostro Paese libero dalla piaga della criminalità organizzata, fiero e geloso della sua identità". Napolitano ricorda con commozione il momento in cui si apprese la notizia della strage di Capaci e con parole toccanti racconta anche di altri momenti in cui, da rappresentante delle istituzioni, si trovò ad affrontare gli attacchi frontali della mafia allo Stato.
Il pensiero a Maria Falcone
Napolitano poi rivolge "un pensiero particolare a Maria Falcone, promotrice instancabile di questo momento di memoria e di lotta". E il presidente della Repubblica si sofferma sulla lotta alla mafia che ha compiuto molti passi avanti: "Ancora non è vicino il momento in cui si scoffiggerà la mafia, ma di strada ne abbiamo fatta tanta. La strategia di attacco frontale allo Stato, che culminò con l'uccisione di Falcone e Borsellino, è stata sconfitta. Molti capi mafiosi li abbiamo messi in galera".
"La sfida di ogni giorno"
"La cosa importante - conclude Napolitano - è che voi continuiate come uomini e donne a lottare per cambiare tutto ciò che c'è da cambiare in questa società. La nostra è una sfida che si conduce ogni giorno. Per vincere la mafia bisogna studiare, capire, entusiarmarsi e combattere tenacemente. Noi contiamo su voi ragazzi!"
L'incitamento di Grasso "all'esercito antimafia della speranza"
Anche il presidente del Senato, prima di salire a bordo della nave, rivolge parole d'incoraggiamento ai giovani presenti che rappresentano "l'esercito dell'antimafia della speranza". Grasso aggiunge:"Siate coscienti di quanto il vostro apporto sia prezioso. L'antimafia che agisce concretamente contro i crimini, l'antimafia della repressione, ha bisogno dell'antimafia della speranza, del consenso di tutte le altre componenti della società. Ha bisogno dell'aiuto di tutti".
I rappresentanti delle istituzioni a bordo
Sulla nave, partita da Civitavecchia, non soltanto i ragazzi ma anche molti rappresentanti delle istituzioni: fra gli altri, il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini, il presidente del Senato Pietro Grasso, il presidente della commissione antimafia Rosy Bindi, il presidente della Corte dei Conti Raffaele Squitieri, il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti, il procuratore di Catania Giovanni Salvi, il presidente Rai Anna Maria Tarantola e il presidente di Libera Don Luigi Ciotti.
Domani a Palermo 20mila studenti
Nel capoluogo siciliano per domani sono attesi circa 20mila studenti da tutte le parti d'Italia. L'arrivo a Palermo segna il momento conclusivo di un progetto di educazione alla legalità portato avanti nelle scuole nel corso dell'anno. Da New York è anche partito un volo con a bordo alcuni studenti italo - americani per partecipare alle iniziative in programma.