ECONOMIA
Consiglio dei Ministri
Economia, Padoan: "Quadro peggiorato, il pareggio di bilancio slitta al 2017"
Rivisti al ribasso i dati sul Pil e sul debito. Il minsitro dell'Economia, al termine del consiglio dei Ministri spiega che il quadro macroeconomico è di gran lunga peggiore di quanto era stato previsto ad aprile. Il pareggio di bilancio strutturale viene posticipato al 2017

Pareggio strutturale di bilancio rinviato al 2017
La crescita negativa e l'inflazione vicina allo zero "sono circostanze eccezionali" messe nero su bianco anche dall'Istat oggi, certificano che lo stato di debolezza dell'economia peggiorerà spiega Padoan che ha inoltre sottolineato: "Siamo in una situazione che richiama circostanze eccezionali" quindi è "lecito immaginare un rallentamento del processo di aggiustamento del saldo strutturale, che avverrà in misura positiva ma ridotta rispetto a quanto immaginato nel Def di aprile". Perchè, ha aggiunto parlando della crescita e dell'inflazione ''Il quadro macroeconomico è molto deteriorato'' rispetto alle previsioni contenute nel Def dello scorso aprile. "A partire dal 2016 si riprenderà" l'aggiustamento strutturale dello 0,5% "che porterà nel 2017 al pareggio di bilancio".
Debito/Pil 2014 131,6%,peggiora nel 2015 a 133,4%
Il ministro Padoan ha precisato che "Il debito previsto nella nota di variazione al Def sarà al 131,6% nel 2014 poi salirà al 133,4% nel 2015". E ha aggiunto che le privatizzazioni quest'anno saranno ''inferiori a quanto previsto (cioè lo 0,7% del Pil) ma recupereremo l'anno prossimo'' e questo dipende dal deterioramento del quadro macro.
Tfr in busta paga
Della possibilità di inserire il Tfr in busta paga "non si parla nel Def, è un tema in discussione, ma siamo soltanto a questo livello" ha aggiunto Padoan rispondendo a una domanda sulla presenza di fondi per il tfr in busta paga già nel Def.
Ammortizzatori
Le coperture per i nuovi ammortizzatori arriveranno "da un insieme di voci, dalla spending review, e da misure dal lato delle entrate, che non significa maggiori imposte ma efficentamento delle entrate, tax expenditur per intenderci e dall'utilizzazione dei margini di bilancio". ha aggiutno il ministro dell'Economia al termine del Cdm. "Non sono in grado di dare una cifra precisa ma pensiamo che sia sufficiente ad avviare in maniera efficace la riforma del mercato del lavoro" ha aggiunto.