MONDO
L'attacco è durato due giorni
Nigeria, violenti scontri tra l'esercito del Ciad e Boko Haram: morti 120 miliziani
Per la prima volta l'aeronautica militare del Ciad è intervenuta nel territorio nigeriano, riconquistata la città di Malumfatori, da ottobre nelle mani dei fondamentalisti. Unione Africana: creare contingente contro Boko Haram. Ban Ki-moon: "Miliziani mettono a rischio sicurezza internazionale"

Intanto i Paesi dell'Unione Africana hanno auspicato la formazione di un contingente internazionale di almeno 7.500 uomini che possa essere al più presto operativo contro i fondamentalisti islamici che dalla Nigeria nord-orientale (di cui hanno ormai quasi completamente il controllo) stanno cercando di estendere la loro influenza e il loro 'Califfato' jihadista ai confinanti Camerun, Ciad e Niger, in particolare a tutta l'area che si affaccia sul lago Ciad.
Intervengono anche le Nazioni Unite. "La guerra dei Boko Haram - ha sottolineato il segretario generale Ban Ki-moon - mette in pericolo la sicurezza nazionale, regionale e internazionale. Questa organizzazione continua a uccidere cristiani e musulmani, a rapire donne e bambini, a distruggere chiese e monasteri". Poi ha ricordato che ancora nelle mani dei miliziani ci sono le studentesse sequestrate a Chibok in aprile, "Noi non smetteremo mai di chiedere il loro rilascio immediato e incondizionato".