ITALIA
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Non si allenta la morsa del caldo, temperature record fino a domani
Temperature bollenti in tutta Europa, "bollino rosso" previsto in 13 città italiane. A Milano record di chiamate al 118, black out e ascensori bloccati. Un uomo morto per un malore nel Mantovano
Clima rovente in Europa e in Italia dove continua ad allungarsi la lista delle città in cui il Ministero della Salute segnala "bollino rosso" per i prossimi giorni. Oggi, martedì 7 luglio, sono in allerta Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Latina, Milano, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Verona e Viterbo, mentre domaniì 8 luglio si aggiungerà anche Frosinone.
A Milano intanto è record di chiamate al 118. L’Agenzia regionale emergenza urgenza, infatti, ha comunicato che nelle prime 14 ore della giornata di lunedì i mezzi di soccorso sono stati inviati in 660 "missioni", quando mediamente se ne contano 900 nelle 24 ore. Mentre, sempre nel capoluogo lombardo, sono state oltre un centinaio le chiamate di soccorso ai vigili del fuoco per persone bloccate all'interno di ascensori. "Le ditte non riescono a soddisfare tutte le richieste di intervento - spiegano dal comando dei vigili del fuoco - e così chiamano noi per liberare le persone intrappolate. Per fortuna non ci sono stati episodi gravi, in qualche caso abbiamo chiesto il supporto di un'ambulanza ma per motivi precauzionali".
Nel mantovano un uomo di 47 anni, di origini romene, è morto lunedì pomeriggio mentre stava lavorando nell'allevamento di suini in un'azienda agricola di via Pilla a Grazie di Curtatone. A stroncare l'operaio agricolo è stato un malore e, anche se le cause sono ancora sconosciute, il caldo potrebbe essere stata una delle concause visto che anche nella zona da alcuni giorni persistono temperature molte elevate.
Sul fronte previsioni il picco è atteso per domani e, se già si sono registrate temperature oltre i 40 gradi a Bologna e Torino, questo non lascia certo ben sperare per le prossime 24/48 ore. Fra giovedì e sabato la lingua di aria bollente si sposterà poi verso sud, andando a interessare più direttamente le regioni meridionali, mentre il Nord e più marginalmente il Centro godranno di una temporanea attenuazione del caldo intenso, ma con temperature che resteranno comunque elevate. Al Nord, in particolare, il calo potrebbe essere dell’ordine dei 3-6 gradi; al Centro il calo sarà più avvertibile sul medio Adriatico, dell’ordine dei 3-5 gradi e più contenuto sul versante tirrenico. Nonostante questo tentativo di interruzione del caldo, la tendenza più probabile per il periodo successivo, ossia a partire da domenica 12 luglio - spiegano i meteorologi - è un riassestamento dell’Anticiclone Nord-Africano.
Il ministero della Salute ha attivato un numero gratuito, il 1500, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18, sabato e domenica compresi, con personale esperto per fornire consigli e indicazioni. Ai telefoni, per richieste più complesse, risponderanno dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, biologi e psicologi).
A Milano intanto è record di chiamate al 118. L’Agenzia regionale emergenza urgenza, infatti, ha comunicato che nelle prime 14 ore della giornata di lunedì i mezzi di soccorso sono stati inviati in 660 "missioni", quando mediamente se ne contano 900 nelle 24 ore. Mentre, sempre nel capoluogo lombardo, sono state oltre un centinaio le chiamate di soccorso ai vigili del fuoco per persone bloccate all'interno di ascensori. "Le ditte non riescono a soddisfare tutte le richieste di intervento - spiegano dal comando dei vigili del fuoco - e così chiamano noi per liberare le persone intrappolate. Per fortuna non ci sono stati episodi gravi, in qualche caso abbiamo chiesto il supporto di un'ambulanza ma per motivi precauzionali".
Nel mantovano un uomo di 47 anni, di origini romene, è morto lunedì pomeriggio mentre stava lavorando nell'allevamento di suini in un'azienda agricola di via Pilla a Grazie di Curtatone. A stroncare l'operaio agricolo è stato un malore e, anche se le cause sono ancora sconosciute, il caldo potrebbe essere stata una delle concause visto che anche nella zona da alcuni giorni persistono temperature molte elevate.
Sul fronte previsioni il picco è atteso per domani e, se già si sono registrate temperature oltre i 40 gradi a Bologna e Torino, questo non lascia certo ben sperare per le prossime 24/48 ore. Fra giovedì e sabato la lingua di aria bollente si sposterà poi verso sud, andando a interessare più direttamente le regioni meridionali, mentre il Nord e più marginalmente il Centro godranno di una temporanea attenuazione del caldo intenso, ma con temperature che resteranno comunque elevate. Al Nord, in particolare, il calo potrebbe essere dell’ordine dei 3-6 gradi; al Centro il calo sarà più avvertibile sul medio Adriatico, dell’ordine dei 3-5 gradi e più contenuto sul versante tirrenico. Nonostante questo tentativo di interruzione del caldo, la tendenza più probabile per il periodo successivo, ossia a partire da domenica 12 luglio - spiegano i meteorologi - è un riassestamento dell’Anticiclone Nord-Africano.
Il ministero della Salute ha attivato un numero gratuito, il 1500, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 18, sabato e domenica compresi, con personale esperto per fornire consigli e indicazioni. Ai telefoni, per richieste più complesse, risponderanno dirigenti sanitari (medici, veterinari, farmacisti, biologi e psicologi).
