SPETTACOLO
Notte della Taranta, emozioni a Melpignano
Nel segno del rock del maestro Enrico Melozzi, Al Bano narratore

A seguire è stata la voce narrante di Al Bano insieme alle due orchestre: l'Orchestra Popolare La Notte della Taranta e l'Orchestra Notturna Clandestina a cantare il suo brano Na Na na. Super ospiti il trio Il Volo, che si è esibito con Calinitta in grico.
A fare da "padrona" sul palco è stata Madame, la 19enne reduce dal Festival di Sanremo, la più giovane maestra concertatrice, sul palco di Melpignano ha cantato e ballato, interpretando intensamente i brani della tradizione e il suo Marea, riarrangiato per l'occasione con innesti del brano salentino "Aaria caddhipulina".
Suggestiva e intensa l'interpretazione di Rondinella durante la quale l'artista ha indossato un abito straordinario interamente realizzato al telaio ideato dalla designer Annalisa Surace di IJO'.
Madame ha cantato, interpretato e scritto un brano "ad hoc" per la Taranta, cantando l'amore sofferto del brano "Dici ca nu me voj ca su piccinna". Anche l'Orchestra Residente ha ricontestualizzato brani della tradizione: con Fimmine Fimmine dal Salento è salito un messaggio di Pace.
Il concerto si è chiuso con la pizzica di Aradeo regalando ancora una volta emozioni al pubblico presente davanti ad una scenografia di luci e luminarie e dell'ex convento degli Agostiniani a Melpignano, con le sue porte aperte per la prima volta nella serata de La Notte della Taranta.