MONDO
Atteso l'Alto rappresentante Ue per la politica estera Federica Mogherini
Nucleare iraniano, al via i colloqui. Entro il 30 giugno la firma dell'accordo
Il Gruppo 5+1 (Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Cina, Russia e Germania) e l'Iran dovranno firmare l'accordo definitivo sul programma nucleare iraniano. Tra le questioni da affrontare l'effettiva riduzione delle capacità di arricchimento dell'uranio

Nonostante la firma dell'accordo quadro, infatti, le questioni tecniche e giuridiche che rimangono da affrontare per un'intesa definitiva non sono affatto minori: ad esempio l'effettiva riduzione delle capacità di arricchimento dell'uranio (pari al 98% secondo fonti statunitensi, semplicemente "limitate" secondo Teheran); oppure l'ampiezza dei controlli e delle verifiche che saranno portati a termine dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (Aiea). Quest'ultima questione è di particolare importanza perché le grandi potenze insistono sulla necessità di un via libera dell'Aiea prima di poter formalmente revocare le sanzioni: una luce verde che per forza di cose non potrebbe arrivare che almeno sei mesi dopo la firma dell'intesa definitiva, e non certo il primo giorno dall'entrata in vigore come vorrebbe Teheran.
E domani arriverà a Vienna anche l'Alto Rappresentante Ue per la politica estera e di Sicurezza comune, Federica Mogherini, per incontri con i ministri e viceministri degli Esteri dei Paesi del 5+1 e il ministro degli Esteri iraniano, Javad Zarif.