SCIENZA
Nuovo segnale onda gravitazionale, forse il più atteso
Un evento mai osservato finora, avvenuto a circa 780 milioni di anni luce da noi. I telescopi di tutto il mondo puntati alla ricerca delle radiazioni elettromagnetiche derivate dallo scontro fra un buco nero e una stella di neutroni

Last night, we got amazing science data on new @LIGO event #S190814bv with @keckobservatory on #Maunakea. Very thankful to all involved! pic.twitter.com/WJjnlUw946
— UCSC Transients (@ucsctransients) August 16, 2019
Il suo segnale, che gli astrofisici inseguivano come il ricercato numero uno, è stato catturato dai tre strumenti della collaborazione internazionale Ligo-Virgo, ma serviranno mesi di analisi dei dati per confermarlo, come spiega Giovanni Prodi dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).
The search continues for a counterpart in light to our new @LIGO @ego_virgo #GravitationalWaves candidate #S190814bv which was pinpointed to only 23 sq deg on the sky! Here's a skymap with constellations included, thanks to @LIGO's @chrisenorth https://t.co/L0tiUUrcuK pic.twitter.com/HRstaqzGc0
— LIGO (@LIGO) August 16, 2019
Il nuovo segnale, chiamatoS190814bv, "è stato intercettato il 14 agosto quando in Italia erano le 23:11", spiega Prodi. "Quella notte abbiamo festeggiato il Ferragosto con due ore di teleconferenza; avevamo subito capito che si trattava di una cosa grossa". I dati, infatti,provenivano da tutti e tre i rivelatori di onde gravitazionali posti sulle due sponde dell'oceano Atlantico: Virgo,l'interferometro alle porte di Pisa dell'Osservatorio Gravitazionale Europeo Ego (a cui l'Italia partecipa con l'Infn), e le due macchine del rivelatore statunitense Ligo della National Science Foundation, una nello Stato di Washingtone l'altra in Louisiana. Insieme hanno permesso di fare una sorta di triangolazione per inquadrare con maggior precisione la zona di cielo dalla quale è arrivato il segnale: localizzato a quasi 900 anni luce da noi, è talmente pulito che "la probabilità chesi tratti di un'onda gravitazionale genuina è superiore al 99%",sottolinea Prodi con voce euforica. "Le analisi condotte nelle prime 12 ore fanno intendere che ci troviamo davanti a una stella di neutroni ingoiata da un buco nero: se confermato,questo sarebbe il segnale che inseguiamo da tempo come il ricercato numero uno della nuova astronomia multi messaggera,perché finora avevamo registrato solo segnali della fusione didue buchi neri o di due stelle di neutroni. Questa sarebbe la prima 'coppia mista' e potrebbe rivelarci quanto sono frequenti questi sistemi binari buco nero-stella di neutroni, fornendo anche informazioni preziose sulla materia e il comportamento delle stelle di neutroni, che sono oggetti estremamente densi e compatti".