MONDO
Il discorso pubblico in Belgio
Obama: "Usa e Ue unite contro la prepotenza della Russia"
Il presidente americano al Bozar di Bruxelles si è rivolto a Ue e Nato incentrando il suo discorso sulla crisi ucraina e il rapporto con Mosca
Nel museo Bozar di della capitale belga, il numero uno della Casa Bianca ha ripreso parte del discorso tenuto nella conferenza stampa congiunta con Barroso e Van Rompuy e ha messo al centro il rapporto tra le due sponde dell'Altlantico, in particolare nella gestione della crisi ucraina.
Un caso in cui "Stati Uniti ed Europa sono riusciti a tenere testa ancora una volta alla convinzione della Russia che una nazione più grande possa fare la prepotente con una più piccola". Sono i valori di pace e di diritti sviluppati dopo due guerre mondiali "ad essere in gioco in Ucraina" ha sottolineato Obama. "La sfida russa è evidente", ha aggiunto, sottolineando che "nel 21/o secolo le frontiere non si ridisegnano con la forza". E proprio in riferimento all'atteggiamento di Mosca, Obama ha ricordato che quello che è successo in Ucraina "non rappresenta l'ingresso in un'altra Guerra Fredda" ma se Mosca continuerà con l'annessione della Crimea, aumenterà ulteriormente il suo isolamento e si troverà a fare i conti con ulteriori sanzioni. e dall'altro lato, per rassicurare i paesi baltici di fronte a possibili minacce "rafforzeremo la presenza in Polonia".
Per il futuro il presidente americano non ha specificato cosa succederà perchè "non ci sono risposte facili" o una "soluzione militare" ma, ha concluso, "la pace arriverà con una de-escalation e con il dialogo diretto di Russia e Ucraina dove alla fine trionferanno democrazia e il rispetto del diritto".