MONDO
Per la prima volta nel Paese natale del padre in veste di presidente
Obama in Kenya, allarme attentati: schierati 10mila poliziotti
Non si fermerà nel villaggio di Kogelo, paese d'origine del padre, ma vedrà i suoi familiari a Nairobi dove parlerà ad una platea di giovani leader, prima di incontrare il presidente keniano Uhuru Kenyatta. Sulla sfondo però resta l'allarme sicurezza, evocato anche da una 'fuga di notizie' sui dettagli del viaggio del presidente. Lo spazio aereo su Nairobi è stato chiuso, blindate le zone della Capitale dove è passato il corteo

Allarme attentati
Sulla sfondo però resta l'allarme sicurezza, evocato anche da una 'fuga di notizie' sui dettagli del piano di viaggio del presidente, dopo che sono stati pubblicati gli orari di arrivo e partenza a Nairobi dell'Air Force One. Ancora Susan Rice ha tenuto a ridimensionare l'episodio che, ha detto, "non ha in alcun modo influito sull'approccio della viaggio o sui dettagli del programma". Intanto si apprende dalla Cnn che l'ultima settimana le forze armate americane hanno condotto diversi attacchi aerei segreti in Somalia 'a caccia' di miliziani al Shabaab. Secondo indiscrezioni - che il Pentagono nè conferma nè smentisce - l'operazione rimasta segreta sarebbe scattata dopo che informazioni di intelligence indicavano un imminente attacco contro militari keniani. Le misure di sicurezza per l'elevato rischio di attentati contro il presidente americano sono, quindi, imponenti. Il presidente potrebbe infatti essere obiettivo dei miliziani somali. Lo spazio aereo su Nairobi è stato chiuso, le zone della Capitale dove passerà il corteo sono state blindate: schierati 10mila poliziotti, affiancati da centinaia di agenti del 'Secret Service' Usa, arrivati in Kenya nelle ultime settimane.
Domenica Obama partirà poi alla volta dell'Etiopia dove si riunirà l'Unione africana. Oltre che per motivi legati alle sue origini, il presidente sarà in Africa anche per occuparsi di questioni di sicurezza e di iniziative economiche nel continente.