ECONOMIA
Il superindice
Ocse: ritmo di crescita più moderato. Rallenta in Usa e Ue. Continua espansione in Cina

Il superindice dell'Ocse mostra "segnali di moderazione del ritmo di crescita" per la maggior parte delle principali economie mondiali, a partire da Stati Uniti, Eurozona, Gran Bretagna, Giappone e Canada. Secondo l'ultima pubblicazione del 'Cli' (Composite leading indicators, ndr) dell'organizzazione da questi Paesi arrivano "segnali di moderazione del ritmo di crescita al di sopra del livello di tendenza", che si registrano anche in Francia, dove però il Cli resta "ancora al di sotto del trend".
Le indicazioni sono invece divergenti per i principali Paesi emergenti: "continua la crescita costante in Cina e quella stabile in India", mentre in Brasile il superindice indica ancora "un rallentamento della crescita".
Segnali in questo senso sono emersi anche in Russia. Nonostante la graduale revoca delle misure di contenimento del Covid-19 in alcuni paesi e il progresso delle campagne di vaccinazione, le incertezze persistenti potrebbero comportare fluttuazioni più elevate del solito nel superindice e nelle sue componenti, spiega l'Ocse, che invita a interpretare il dato "con attenzione", guardandolo come "un'indicazione della forza piuttosto che come una misura del grado di crescita dell'attività economica".