SCIENZA
Il caso
Olanda, 26 donne forse fecondate con sperma sbagliato
In 9 hanno già partorito e 4 sono in gravidanza

appartenente a un uomo diverso dal partner. Ad ammettere l'incidente è stato lo stesso Umc, spiegando che all'origine del possibile scambio c'è stato un "errore procedurale". Delle 26 coppie, 9 hanno già avuto un figlio e per 4 è in corso una gravidanza; gli embrioni delle altre 13 sono ancora congelati.
In pratica, "durante la fecondazione le cellule spermatiche di una coppia in trattamento potrebbero essere finite con gli ovociti di 26 altre coppie. C'è quindi la possibilità che le cellule uovo siano state fecondate da spermatozoi diversi da quelli dell'aspirante papà". Un rischio "piccolo", ma che "non può essere escluso", precisa l'Umc che nei prossimi giorni incontrerà i genitori coinvolti, offrendo loro la possibilità di sottoporsi a un test del Dna.
La tecnica al centro dell'errore è l'Icsi, che prevede l'iniezione diretta di un singolo spermatozoo all'interno dell'ovocita con una pipetta. Ogni anno all'Umc vengono eseguite fino a 700 Icsi. Secondo quanto chiarito dal centro, un tecnico di laboratorio crede di aver utilizzato una pipetta inadeguata. La parte in vetro è stata cambiata ogni volta, ma il tappo in gomma è rimasto lo stesso, e dopo aver trovato tracce di sperma al suo interno l'operatore ha lanciato l'allarme. Il tappo dovrebbe avere un filtro che in questo caso non c'era, ha riferito un portavoce del centro alla Bbc online.