SCIENZA
Il tuffo seguito in diretta da un drone
Spazio, Orion torna sulla Terra, missione compiuta con successo. Primo passo dell'uomo verso Marte
La capsula è rientrata 4 ore e 24 minuti dopo il lancio. Degli addetti recupereranno la navicella ammarata nell'Oceano Pacifico
Cape Canaveral
Missione compiuta: la capsula spaziale Orion è tornata sulla Terra ed è ammarata nell'Oceano Pacifico, dopo aver effettuato il viaggio d'esordio nello spazio, primo passo del programma che dovrebbe permettere un giorno di portare l'uomo su Marte.
Dopo un ritardo di 24 ore a causa di un'anomalia tecnica, la Nasa ha lanciato Orion alle 7:05 ora locale (le 13:05 in Italia) dalla base di Cape Canaveral, in Florida. La capsula è rientrata 4 ore e 24 minuti dopo.
Alcuni addetti recupereanno la navicella dall'Oceano Pacifico. "Ecco la tua nuova astronave, America", ha detto Rob Navias, commentatore della missione di controllo non appena Orion ha toccato la superficie dell'acqua.
Nel corso del lancio di prova la navicella ha fatto segnare un doppio record: volare più veloce e più lontano di quanto avesse fatto una navicella destinata a trasportare esseri umani fin dal programma lunare di Apollo, il cui ultimo lancio risale al 1972.
Dopo un ritardo di 24 ore a causa di un'anomalia tecnica, la Nasa ha lanciato Orion alle 7:05 ora locale (le 13:05 in Italia) dalla base di Cape Canaveral, in Florida. La capsula è rientrata 4 ore e 24 minuti dopo.
Alcuni addetti recupereanno la navicella dall'Oceano Pacifico. "Ecco la tua nuova astronave, America", ha detto Rob Navias, commentatore della missione di controllo non appena Orion ha toccato la superficie dell'acqua.
Nel corso del lancio di prova la navicella ha fatto segnare un doppio record: volare più veloce e più lontano di quanto avesse fatto una navicella destinata a trasportare esseri umani fin dal programma lunare di Apollo, il cui ultimo lancio risale al 1972.
