AMBIENTE
La zona è circoscritta e controllata dalla capitaneria di porto
Oristano. Carcassa di capodoglio vicino alla spiaggia
Alcuni giorni fa la carcassa era stata avvistata a largo di Bosa, poi la corrente l'ha trascinata fino a Cabras. Il cetaceo è in stato di decomposizione

Ad avvistarla alcune persone sulla spiaggia alcuni bagnanti che hanno subito chiamato le autorità. Sul posto sono arrivati gli uomini della Guardia costiera che hanno delimitato l'area e gli esperti dell'area marina protetta del Sinis, con il direttore Massimo Marras. "La carcassa non è ancora arrivata a riva - ha detto all'ANSA lo stesso Marras- quindi al momento non è facile avviare tutte le operazioni, compreso lo smaltimento".
La Guardia costiera ha chiesto l'intervento della Asl e dell'Istituto zooprofilattico di Sassari che si occuperà di eseguire alcuni prelievi per stabilire le cause della morte del cetaceo. Il capodoglio è in avanzato stato di decomposizione, quindi non sarà facile.
Alcuni giorni fa la carcassa era stata avvistata a largo di Bosa, poi la corrente l'ha trascinata fino a Cabras. Adesso bisognerà attendere che la corrente la spinga fino a riva e solo dopo inizieranno le operazioni di smaltimento. La zona è controllata dalla Capitaneria di porto che ha anche emanato una ordinanza di interdizione al passaggio delle barche.