SPETTACOLO
Cinema
Padova, torna il Detour Film Festival
L'ottava edizione della rassegna dal 3 al 6 giugno

"Riproporre oggi il festival in una sala cinematografica che riapre dopo tanti mesi di buio è per noi un atto di coraggio e fiducia nei confronti del pubblico e del cinema stesso", dice Marco Segato, direttore artistico del Festival. "Il Detour vive della relazione culturale e sociale tra persone, dell'incontro e del confronto. Senza questo il progetto non avrebbe la stessa forza, la stessa valenza. Siamo convinti che il desiderio che il cinema alimenta tornerà a nutrire il nostro immaginario. Un ringraziamento particolare va ai tanti collaboratori che con perseveranza e passione hanno reso possibile questa nuova edizione e ai partner che ci sono stati vicini in questi mesi".
L'evento di apertura che inaugurerà il festival sarà giovedì 3 giugno alle 20.00 la proiezione di "Nomad. In the footsteps of Bruce Chatwin" (documentario, Gran Bretagna 2019), commovente omaggio allo scrittore e viaggiatore Bruce Chatwin dal grande maestro del cinema Werner Herzog, uno dei più grandi registi del nostro tempo, attento osservatore di mondi estremi che riesce a raccontare con uno stile intimo e insieme potente.
A partire da venerdì 4 giugno prenderà il via il Concorso Internazionale, sezione competitiva dedicata a lungometraggi di finzione e film documentari, vero e proprio cuore del Festival. Sono otto quest’anno le opere selezionate per concorrere al Premio per il Miglior Film. A decretare il vincitore sarà una giuria composta da professionisti del settore: Raffaella Giancristofaro, giornalista professionista e critica cinematografica; Martina Melilli, artista audio-visiva e regista; Filippo Meneghetti, regista e sceneggiatore. Verrà inoltre assegnato il Premio del pubblico.