Downing Street
Panama Papers.Cameron in piena crisi:rende noti i redditi ma nuovi sospetti sulle tasse dell'eredità
Secondo il Sunday Times, il premier britannico avrebbe ricevuto una 'donazione' da 200.000 sterline dalla madre dopo la morte, nel 2010, del padre Ian, titolare di un fondo offshore denunciato dai Panama Papers

Nuovi sospetti su David Cameron: a lanciarli e' il Sunday Times, secondo cui il premier britannico avrebbe ricevuto una 'donazione' da 200.000 sterline dalla madre nel 2011, dopo la morte nel 2010 del padre Ian, titolare di un fondo offshore denunciato dai Panama Papers. Si tratta di denaro dietro cui potrebbe in realta' nascondersi un'ulteriore quota di eredita' paterna (oltre le 300.000 sterline gia' dichiarate) sottratta al pagamento della tassa di successione.
Su queste controverse 200.000 sterline - il cui ammontare emerge in effetti da redditi resi noti dallo stesso Cameron nelle ultimissime ore, come da lui promesso, per cercare di allontanare le polemiche che lo hanno investito - titolano in apertura anche altri domenicali londinesi, dal Mail al Mirror, secondo le anticipazioni serali della rassegna stampa di Sky News. Se si trattasse davvero di una porzione di eredità celata sotto forma di donazione, il premier - osserva da parte sua il Sunday Telegraph - avrebbe 'risparmiato' 80.000 sterline di tassazione. Il domenicale del Times, da parte sua, titola su quella che definisce "la fortuna nascosta" resa ora pubblica da Cameron, lasciando intuire ulteriori presunte rivelazioni o interpretazioni sulla situazione finanziaria del primo ministro conservatore. Questi è sotto tiro ormai da diversi giorni dopo l'esplosione del caso Panama Papers, nell'ambito dei leaks sui patrimoni offshore di ricchi e potenti di mezzo mondo trapelati dall'archivio di uno studio legale e d'intermediazione finanziaria panamense.
Bbc: Cameron ha reso noti suoi redditi
Intanto, il premier britannico ha reso pubbliche le sue dichiarazioni dei redditi, come promesso di fronte alle polemiche dello scandalo Panama Papers. Lo conferma stanotte la Bbc, mentre le anticipazioni dei domenicali fanno già trapelare nuovi 'sospetti' nell'analisi di questi dati. Bbc precisa che, stando all'ultima dichiarazione dell'anno fiscale 2014-15, il premier britannico ha pagato in particolare 76.000 sterline di tasse, su un imponibile indicato in oltre 200.000.
Migliaia in piazza a Londra: "Cameron dimettiti"
Ieri, "migliaia" di persone sono scese in strada a ridosso di Downing Street per chiedere le sue dimissioni del primo ministro David Cameron, coinvolto nello scandalo dei Panama Papers per il fondo offshore del padre Ian. Lo riferiscono i media, tra cui il Guardian e il Telegraph.
La vicenda Panama Papers
Cameron affronta una crisi politica dopo che dai documenti è emerso che il padre Ian, morto nel 2010, mise in piedi nel 1980 un fondo offshore, il Blairmore Investment Trust registrato alle Bahamas; e giovedì Cameron ha rivelato che lui e la moglie Samantha avevano delle quote per un valore di oltre 30mila sterline nel fondo, quote che poi hanno venduto prima che lui diventasse premier.
Cameron: "Colpa mia. Avrei dovuto gestire meglio la vicenda"
Intervenuto al congresso di primavera del Partito conservatore a Londra, Cameron ha detto che avrebbe dovuto "meglio gestire la vicenda dei Panama Papers", due giorni dopo aver ammesso di aver posseduto una quota della società offshore di suo padre. "Non è stata una grande settimana, so che avrei dovuto meglio gestire questa vicenda, non prendetevela con i miei consiglieri, la colpa è mia, ho imparato la lezione", ha dichiarato il primo ministro conservatore davanti al suo partito.