POLITICA
Protestava per i diritti di cura nelle carceri
Pannella sospende lo sciopero della fame su indicazione dei medici
Il leader radicale è stato sottoposto a una biopsia ai polmoni. "L'ipotesi è che si tratti di un fatto tumorale", ha spiegato lui stesso

Pannella, insieme a 200 cittadini italiani, aveva deciso di smettere di mangiare e bere per attirare l’attenzione sui diritti di cura nelle carceri. "Già da sabato sera per fiducia nel collegio medico ho accettato di sospendere lo sciopero della fame e della sete per 24-36 ore. Ho risposto alla loro prescrizione, sospendo per fiducia nei loro confronti" ha spiegato il leader dei Radicali, che ha anche aggiunto: "non smetto". Quanto ai risultati che può sortire la sospensione della protesta non violenta, ha dichiarato: "So per esperienza che basta un giorno, un giorno e mezzo di interruzione perché il corpo reagisca”.