MONDO
Il Santo Padre ricorda la caduta del Muro di Berlino il 9 novembre del 1989
Papa Francesco: "Dove c'è un muro c'è chiusura di cuore, servono ponti non muri"
Per Francesco deve diffondersi una cultura dell'incontro: "Che non accada più che persone innovcenti siano perseguitate e uccise per il loro credo o religione"
Poi il Papa ricorda la figura di Giovanni Paolo II: grazie a lui e a molte altre persone, che hanno sofferto e addirittura sacrificato la propria vita, la caduta è stata possibile. Poi l'appello: "Preghiamo perché con l'aiuto del Signore e la collaborazione di tutti gli uomini, si diffonda la cultura dell'incontro capace di far cadere tutti i muri che ancora dividono il mondo. Non accada più - continua Bergoglio - che persone innocenti vengano uccise per loro credo o religione".
Poi il riferimento alla giornata del Ringraziamento che oggi si celebra in Italia. "Quest'anno - dice Francesco - la giornata ha per tema 'nutrire il pianeta energia della vita'. Mi unisco ai vescovi ad auspicare un impegno rinnovato perché a nessuno manchi il cibo quotidiano. Sono Vicino al mondo dell'agricoltura, si coltivi la terra in modo sostenibile".