ITALIA
Intervista a Repubblica
Papa Francesco: "Fermate i signori di questa terribile guerra mondiale a pezzi"
"A farne le spese sono sempre gli ultimi, gli inermi"

Nel colloquio col vaticanista Paolo Rodari, il Papa da' voce a "chi si sente scartato come i lebbrosi o i senzatetto si vergogna e come l'emorroissa (nei Vangeli, la donna che soffriva di perdite di sangue e guarì toccando la veste di Gesù, ndr) fa le cose di nascosto: Gesu' - spiega - ci rialza in piedi, ci da' la dignita'. Quella che Gesu' dona e' una salvezza totale, che reintegra la vita della donna nella sfera dell'amore di Dio e, al tempo stesso, la ristabilisce nella sua dignita'. Gesu' indica cosi' alla Chiesa il percorso da compiere per andare incontro a ogni persona, perche' ognuno possa essere guarito nel corpo e nello spirito e recuperare la dignita' di figlio di Dio".
Francesco afferma nuovamente di sentirsi peccatore come chi e' in carcere: "Alcuni dicono: sono colpevoli. Io rispondo con la parola di Gesu': chi non e' colpevole scagli la prima pietra. Guardiamoci dentro e cerchiamo di vedere le nostre colpe. Allora, il cuore diventera' piu' umano... Come preti e come vescovi dobbiamo sempre essere al servizio. Come dissi nella visita in un carcere che feci il primo giovedi' santo dopo l'elezione: e' un dovere che mi viene dal cuore".