Original qstring:  | /dl/rainews/articoli/Papa-Francesco-abbraccia-Benedetto-XVI-prima-del-Concistoro-90b59ece-5707-43aa-bc47-8126f3acbf2e.html | rainews/live/ | true
MONDO

Il Pontefice nomina 19 nuovi cardinali

Concistoro, l'abbraccio tra Papa Francesco e Benedetto XVI

Il Papa emerito Benedetto XVI partecipa al primo concistoro di Papa Francesco. Joseph Ratzinger, giunto col bastone, si è seduto in prima fila su una sedia bianca. Bergoglio ha deviato la processione di ingresso in San Pietro per abbracciare il Papa emerito

Condividi
Città del Vaticano Il Papa emerito Benedetto XVI partecipa al primo concistoro di Papa Francesco. Joseph Ratzinger, giunto col bastone, si è seduto in prima fila su una sedia bianca. Bergoglio ha deviato la processione di ingresso in San Pietro per abbracciare il Papa emerito.

Il Pontefice ha creato ieri 19 cardinali nel primo Concistoro del suo pontificato. Dopo il Concistoro ordinario pubblico della mattina, nel pomeriggio le tradizionali "visite di calore" ai nuovi porporati da parte di famigliari, fedeli e semplici curiosi.

Stamane Papa Francesco presiede una solenne concelebrazione con i nuovi cardinali, alle 10 sempre a San Pietro. Con l'ottantesimo compleanno di Giovanni Battista Re, lo scorso 30 gennaio, sono ad oggi 106 i cardinali che, con meno di ottant'anni, hanno diritto ad entrare in un eventuale Conclave per l'elezione del Papa. Dei 19 nuovi porporati, 16 hanno meno di ottant'anni e il Concistoro di ieri, pertanto, fa superare di due unità la soglia di 120 consuetudinariamente fissata, da Paolo VI in poi, per il numero dei cardinali elettori. L'ultimo Concistoro per la creazione di cardinale fu il 24 novembre 2012. Benedetto XVI creò allora 6 nuovi porporati e nessuno italiano.

Papa consegna "berretta" e anello ai nuovi cardinali
Nella cerimonia del Concistoro, Papa Francesco impone la "berretta" rossa ai nuovi cardinali inginocchiati ad uno ad uno davanti a lui. Il primo a riceverla dalle mani del Pontefice è il segretario di Stato Pietro Parolin. "A lode di Dio onnipotente e a decoro della Sede Apostolica - è la formula pronunciata dal Papa - ricevete la berretta rossa come segno della dignità del Cardinalato, a significare che dovete essere pronti a comportarvi con fortezza, fino all'effusione del sangue, per l'incremento della fede cristiana, per la pace e la tranquillità del popolo di Dio e la diffusione della Santa Romana Chiesa".  Per la consegna dell'anello, invece, la formula è: "Ricevi l'anello dalla mano di Pietro e sappi che con l'amore del Principe degli Apostoli si rafforza il tuo amore verso la Chiesa". Il Papa assegna a ciascun cardinale una chiesa di Roma, conferendone il titolo o la diaconia, quale segno di partecipazione alla sollecitudine pastorale del Papa nell'Urbe. Ognuno poi scambia un abbraccio con il Papa.

Cardinali da dodici Paesi diversi
I cardinali voluti da Bergoglio vengono da dodici Paesi diversi. Quattro sono "curiali", che ricevono la berretta cardinalizia in modo praticamente scontato, dei quali tre italiani: il segretario di Stato Pietro Parolin, il segretario del sinodo Lorenzo Baldisseri, il prefetto della congregazione del Clero Beniamino Stella (tre uomini che vengono dalle fila dei diplomatici vaticani) e il prefetto della congregazione per la Dottrina della fede Gerhard Ludwig Mueller.

I 19 nuovi cardinali
I nuovi cardinali sono: mons. Pietro Parolin, mons. Lorenzo Baldisseri, segretario generale del Sinodo dei Vescovi. Il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, Gherard Ludwig Muller; mons. Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero. Neo cardinali sono pure mons. Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster; mons. Leopold Brenes Solorzano (Nicaragua); mons. Gerlad Lacroix, canadese; mons. Jean Pierre Kutwa (Costa d'Avorio); mons. Orani Tempesta, arcivescovo di Rio de Janeiro; mons. Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia; mons. Mario Poli, arcivescovo di Buenos Aires; mons. Andrew Yeom Soo Jung, arcivescovo di Seoul; mons. Ricardo Andrello, Santaigo del Cile. L'arcivescovo del Burkina Faso, mons. Philippe Ouedraogo; mons. Orlando Quevedo, delle Filippine; mons. Chibly Langlois, vescovo di Les Cayes (Haiti). 
Condividi