Dopo l'operazione al colon
Papa Francesco: decorso soddisfacente, si alimenta regolarmente
L'esame istologico definitivo conferma la stenosi diverticolare
"Il decorso post-operatorio di Sua Santità Papa Francesco continua ad essere regolare e soddisfacente. Il Santo Padre ha continuato ad alimentarsi regolarmente ed ha sospeso la terapia infusionale. L'esame istologico definitivo ha confermato una stenosi diverticolare severa con segni di diverticolite sclerosante". Lo dichiara il direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni. "Papa Francesco è toccato dai tanti messaggi e dall'affetto ricevuto in questi giorni ed esprime la propria gratitudine per la vicinanza e la preghiera", aggiunge il portavoce vaticano.
Sono toccato dai tanti messaggi e dall’affetto ricevuto in questi giorni. Ringrazio tutti per la vicinanza e la preghiera.
— Papa Francesco (@Pontifex_it) July 7, 2021
Prosegue dunque per il Pontefice il decorso positivo dopo l'operazione subita domenica. Atmosfera tranquilla al Policlinico Agostino Gemelli. La privacy del Papa viene tenacemente protetta da un cordone di gendarmi e sanitari da cui filtra poco o nulla. Il portavoce della sala stampa vaticana, al momento, non ha voluto nemmeno far sapere se il Papa abbia visto, almeno in parte, la partita Italia-Spagna per la qualificazione alla finale europea oppure quella tra Argentina e Brasile per la Coppa America. Le serrande bianche al decimo piano restano rigorosamente abbassate. Un gruppo di pazienti, questa mattina, in omaggio al Papa ha intonato un Padre nostro raccogliendosi attorno alla grande statua di Giovanni Paolo II nel piazzale centrale del campus ospedaliero.
Gli auguri di Azione Cattolica: "Pronta guarigione, suo servizio necessario"
Azione Cattolica fa gli auguri al Pontefice, ricoverato al Gemelli da domenica per un intervento programmato ai diverticoli. "Caro Papa Francesco, - scrive Ac - tutti i membri dell'Azione Cattolica riuniti nel Forum Internazionale pregano per Lei e rinnovano il proprio impegno di fedeltà alla missione che Cristo ha affidato a Pietro. Seguiamo con attenzione l'evoluzione del suo intervento e ci uniamo nella preghiera per la sua salute, la sua pronta guarigione e per i frutti del suo servizio pastorale, così profondo e necessario in questo momento della storia dell'umanità".
Messaggi di vicinanza al Pontefice arrivano dai leader religiosi
Parole di vicinanza e affetto sono giunte, e continuano a giungere, a Papa Francesco da tutto il mondo. Appena era stata comunicata la notizia del ricovero del Pontefice all'Ospedale Gemelli di Roma, sono pervenuti - soprattutto sui social - gli auguri per una rapida guarigione da parte di altri leader religiosi. "Auguri fraterni per una rapida convalescenza" giungono in un messaggio dal Patriarca ecumenico di Costantinopoli. Bartolomeo assicura la sua preghiera, confidando nel buon esito dell'operazione, in modo, scrive, da "rivederLa al fine di svolgere insieme l'indispensabile missione di unità, alla quale Cristo ci chiama". A confermare l'amicizia fraterna che li lega, arriva invece su Twitter il messaggio dell'imam sunnita Ahmad al-Tayyeb dell'Università di Al Azhar con gli auguri al "caro fratello" per una rapida ripresa che lo "restituisca alla sua missione per l'umanita'". "Che il Signore lo sostenga con la tenerezza del suo amore" è la preghiera sui social del Centro Anglicano di Roma, che assicura di avere il Papa nel cuore. Un pensiero particolare anche dalla comunità ebraica della capitale: "I miei auguri di pronta guarigione al Papa che deve affrontare un difficile intervento chirurgico", scrive su Twitter il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni. Il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza Episcopale italiana, dà voce alla Chiesa e sottolinea come Francesco "anche in questa occasione" "ha insegnato come affrontare la sofferenza. Lo sguardo rivolto agli impegni dei prossimi mesi (il viaggio in Ungheria e in Slovacchia a settembre) e il sorriso abituale dalla finestra del Palazzo Apostolico, con cui ci dà appuntamento ogni domenica, sono una grande testimonianza - continua Bassetti - non bisogna mai cedere allo sconforto anche nelle ore della fatica più dura. Grazie, Padre Santo!". Lo stesso affetto e la stessa preghiera nelle parole della comunità diocesana di Roma stretta intorno al suo vescovo, con "devozione filiale in questo momento di malattia". "Tutto il popolo santo fedele di Dio che è in Roma", si legge in un comunicato del Vicariato, "insieme ai cittadini e a tutti gli uomini di buona volontà, con vivo senso di partecipazione e di prossimita' al Santo Padre, eleva preghiere e suppliche al Signore perché con l'aiuto della sua grazia, sostenga e consoli il nostro amato Vescovo durante la convalescenza post-operatoria".
Tanti messaggi anche dai leader del mondo
Tanti poi i leader del mondo che si aggiungono al coro di auguri e sostegno in queste ore delicate per il Papa. Da Israele su Twitter scrive il presidente Rivlin augurando a Francesco una guarigione veloce e assicurando le preghiere personali e di tutti gli israeliani. Dall'Africa stesse parole di vicinanza giungono dal presidente della Nigeria Muhammadu Buhari che, in una dichiarazione riportata dal suo staff, invita tutta la popolazione, tanto amata da Francesco, a riunirsi in preghiera. Così anche il presidente di Malta e quello del Venezuela Nicolas Maduro che, in particolare nel suo messaggio, a nome di tutto il popolo, affida Francesco al beato Josè Gregorio Hernandez Cisneros, il medico dei poveri beatificato il 30 aprile scorso a Caracas.
