L'Italia parte alla grande
Paralimpiadi Tokyo 2020: gli azzurri del nuoto ci regalano due ori, un argento e due bronzi
Apre Bettella con il bronzo nei 100 dorso, poi Gilli (con tanto di record) e Berra nei 100 farfalla: "Abbiamo fatto un capolavoro". L'altro oro arriva con Francesco Bocciardo nei 200 stile libero, il secondo bronzo con Boggioni. Le congratulazioni del Presidente della Repubblica

Un oro e un argento nella finale dei 100 farfalla S13 alle Paralimpiadi di Tokyo, un oro e un argento nei 200 stile libero. Dopo la prima medaglia (bronzo di Bettella nei 100 dorso di nuoto categoria S1), ecco anche il primo oro, firmato da Carlotta Gilli (categoria S13), con tanto di record paralimpico in 28"79, e l'argento di Alessia Berra, argento in 30"58. Poi l'oro di Francesco Bocciardo, che si aggiudica la finale dei 200 stile libero S5 in 2'26"76, nuovo primato paralimpico. Quindi il bronzo conquistato da Monica Boggioni nei 200 stile libero S5.
"Neanche nel migliore dei sogni potevamo pensare una cosa così, abbiamo fatto un capolavoro". Carlotta Gilli racconta ai microfoni di Rai Sport tutta la sua emozione, con l'amica Alessia Berra. "Sono contentissima, non avevo mai sentito una gara in questo modo - prosegue la neo campionessa paralimpica - Non ci credo ancora, l'avevo sognato tante volte, volevo riprendermi quel titolo che a Londra mi era sfuggito". Raggiante anche Alessia Berra: "Dedico la medaglia a tutti quelli che hanno creduto in me, alla mia famiglia e ai miei genitori in primis. La rimonta? Ho lavorato tanto sul 'ritorno', era la mia pecca e l'ho fatto diventare un punto di forza".
"E' stata una gara molto sofferta, c'erano tante aspettative. Non pensavo di farcela ma dai 55 metri in avanti ci ho creduto. Avevo le braccia doloranti" dice Francesco Bocciardo dopo l'oro. "Ringrazio tutti quelli che mi hanno sostenuto, a partire dal ct e lo staff della nazionale", ha aggiunto ai microfoni di Rai Sport.
"E' una bellissima soddisfazione per me e per l'Italia, sta diventando una bella abitudine" ha commentato Bettella, che anche a Rio 2016 aveva portato la prima medaglia della spedizione per l'Italia. "Ho ricevuto tantissimi messaggi di affetto in questi giorni e anche prima della partenza- ha spiegato ai microfoni di Raisport- per me significa tanto perché questi cinque anni sono stati molto sofferti e arrivare a questa medaglia è una grande soddisfazione che ripaga delle sofferenze".
"E' un'emozione diversa rispetto a Rio. Quella fu la mia prima medaglia paralimpica con il pubblico, però anche qui, dopo questi 5 anni così difficili, è una grande soddisfazione. Non nascondo che sognavo un altro colore della medaglia, ma il bronzo va bene lo stesso. Nell'ultimo mese ho avuto dei problemi alla spalla, per cui sono contento così" ha concluso Francesco.
🎉Francesco Bettella è 🥉bronzo nei 100 metri dorso maschile S1! #Tokyo2021 pic.twitter.com/wAnBalGuq8
— Comitato Italiano Paralimpico (@CIPnotizie) August 25, 2021
Qualche notizia su Francesco Bettella
E' nato a Padova il 23 marzo 1989 ed è tesserato per il Club Civitas Vitae Sport Education e per le Fiamme Oro. Inizia a nuotare all'età di tre anni e in breve, da semplice attività riabilitativa e ludica, diventa una vera e propria carriera. Affetto da una malattia genetica, nel 2004 entra a far parte dell'A.S.P.E.A. Padova e ai Campionati italiani di quello stesso anno conquista le sue prime medaglie a livello nazionale.
Debutta con la maglia azzurra ai Campionati Europei IPC di Reykjavik nel 2009, entrando in cinque finali. Nel 2010, dopo aver ottenuto tempi di valore mondiale ai Campionati Italiani assoluti di Novara, partecipa ai Campionati Mondiali IPC ad Eindhoven vincendo la medaglia di bronzo nei 200 sl, piazzamento confermato anche ai Campionati Europei IPC di Berlino del luglio 2011.
Nel 2012 prende parte alle Paralimpiadi di Londra, ottenendo un quinto e un settimo posto, rispettivamente nei 200 e nei 100 metri stile libero. Ad agosto 2013 partecipa ai Campionati Mondiali a Montreal raggiungendo tre finali e il mese seguente consegue la laurea triennale in Ingegneria Meccanica presso l'Università degli Studi di Padova. A Rio 2016 è argento nei 50 dorso e nei 100 dorso.
I complimenti di Mattarella
E subito sono arrivate le congratulazioni di Sergio Mattarella. Per le prime medaglie e per "le parole dei protagonisti azzurri al termine delle competizioni", ha detto il presidente della Repubblica al numero uno del Comitato italiano paralimpico, Luca Pancalli. I complimenti del Capo dello Stato sono arrivati al termine della prima giornata di gare di Tokyo 2020, per i risultati ottenuti dalle atlete e dagli atleti paralimpici. Mattarella ha manifestato il suo apprezzamento non solo per le prime 5 medaglie conquistate nel nuoto paralimpico, ma anche per le parole espresse dai protagonisti azzurri al termine delle competizioni.