SCIENZA
La missione
Parmitano torna sulla ISS, ultimi preparativi a quaranta gradi
L'astronauta catanese dell'ESA pronto per la missione “Beyond”. Nel Cosmodromo di Baikonur temperature estreme, ma le operazioni proseguono come da programma

Missione “Beyond”
Per l'astronauta catanese dell'Agenzia Spaziale Europea, colonnello dell'Aeronautica Militare, si tratterà della seconda esperienza in orbita. Con la missione “Beyond” dell'ESA trascorrerà circa 200 giorni nel laboratorio orbitante ricoprendo per tre mesi anche il ruolo di comandante della Stazione spaziale internazionale (ISS), una prima assoluta per un italiano, e compiendo una cinquantina di esperimenti scientifici, sei dei quali dell'Agenzia Spaziale Italiana.
Tutto come da programma
A Baikonur il caldo non fa paura: il copione che precede ogni lancio procede come da programma e sta entrando nelle fasi più concitate. La mattina del 18 luglio il posizionamento del lanciatore Soyuz sulla rampa di lancio, il giorno successivo il via libera finale della commissione che valuta gli astronauti e la tradizionale conferenza stampa della vigilia. Sabato 20 luglio, nel primo pomeriggio, l'uscita dal Cosmonaut Hotel dei tre protagonisti: Luca Parmitano, lo statunitense Andrew Morgan e il russo Alexandr Skvortsov. Poche ore dopo, alle 21.28 locali (le 18.28 in Italia), la partenza verso la Stazione Spaziale Internazionale.
Una data speciale
A guardare la partenza di AstroLuca e dei suoi compagni ci sarà tutto il mondo perché l'occasione sarà davvero speciale. Il 20 luglio, la data scelta per il lancio, sarà anche il 50° anniversario dello sbarco sulla Luna. Nel 1969 Baikonur era uno dei simboli del programma spaziale sovietico e l'impresa dell'Apollo 11 qui non fu certo accolta entusiasmo. Oggi tutto è cambiato, la collaborazione è la norma e il Cosmodromo è l'unico luogo dal quale si può partire verso la Stazione Spaziale Internazionale. Stavolta sarà festa anche qui.