POLITICA
Alla Festa dell'Unità di Milano
Pd, Bersani: "Scissione? Tre volte 'mai'"
Così l'ex segretario del partito durante il suo intervento alla Festa dell'Unità di Milano. Bersani sulle tasse dice:"Piuttosto che sull'Imu - dice - se ci sono soldi si mettano su Irpef e investimenti che creano lavoro"

Nel corso del confronto ha parlato anche anche delle divergenze con Massimo D'Alema. Bersani ammette che esiste "un disagio, ma che certi rimbrotti e richiami all'ordine non possono venire da certi pulpiti". Dunque certamente ci sono dei problemi, però "questo mondo, quello della sinistra, è anche abituato a mandar giù qualche rospo quando ha una prospettiva. E di rospi ne abbiamo mandati giù tanti. L'importante - continua - è che chi ti parla sia qualcuno che la pensa come te, che il Pd è il compimento dell'Ulivo". "Per l'elettorato di destra - conclude - ci vuole la convenienza, mentre per l'elettorato di sinistra ci vuole la convinzione, non vive di solo pane".
Bersani ha parlato anche di tasse."Piuttosto che sull'Imu - dice - se ci sono soldi si mettano su Irpef e investimenti che creano lavoro". "Piuttosto che regalare soldi a chi ha patrimoni sostenuti - aggiunge - rendiamo strutturale lo sgravio a chi fa contratti incoraggiando la stabilita". "Da che è al mondo il Pd - aggiunge - ha sempre detto che è per l'esenzione per le case modeste e per far pagare progressivamente le tasse sui patrimoni importanti". L'ex segretario ribadisce il concetto che "chi ha di più deve dare di più". "Qui si tocca un problema identitario. Non è che possiamo regalare 150 euro a chi fa l'operaio e 2.500 a chi ha un palazzo". Bene dunque secondo Bersani "la rivisitazione delle regole ma il lavoro viene dagli investimenti. Anche i consumi si mettono in moto attraverso gli investimenti".