POLITICA
Palazzo Chigi
Periferie, Gentiloni: interventi per città da 3,9 miliardi
"L'insieme degli interventi per i nostri quartieri arriva a 3,9 mld". Lo annuncia il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, alla cerimonia per la firma delle 24 convenzioni che consentiranno il rilancio delle periferie urbane in 24 città.
Gentiloni ricorda che oggi si chiude il percorso che interessa "i 24 migliori classificati" con un "bando per le periferie che prevede lo stanziamento di 500 milioni". Ma l'intero progetto "riguarda 120 interventi. Gli impegni economici e le disponibilità per completarli ci sono. Venerdì al Cipe abbiamo varato lo stanziamento di ulteriori 800 milioni di euro, del miliardo e 600 milioni che serve a completare l'operazione. E altri 800 milioni saranno presi dal fondo infrastrutture. Questi 2,1 miliardi saranno integrati da altri fondi pubblici di varia natura, locali e nazionali, e da fondi privati".
Gentiloni spiega che "ha ragione il presidente dell'Anci Antonio Decaro quando dice che l'intervento sui quartieri non deve essere un intervento una tantum, ma deve essere un impegno di lunga lena. Ma io intanto sono orgoglioso di rivendicare che questo impegno preso dal presidente Renzi a nome del governo viene mantemnuto".
Il filo conduttore, osserva il premier, "è dare qualità e sostenibilità ai nostri quartieri e in particolare a quelli che hanno più bisogno". La firma delle convenzioni è un "buon esempio di collaborazione istituzionale di cui i cittadini hanno bisogno" ed "è anche esempio di collaborazione tra pubblico e privato, perché il fatto che il 30-40 per cento delle risorse viene dal privato è molto rilevante".
I progetti riguardano le seguenti città: Andria, Ascoli, Avellino, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Grosseto, Latina, Lecce, Mantova, Messina, Milano, Modena, Napoli, Oristano, Prato, Roma, Salerno, Torino, Vicenza.
Raggi: da governo 18 milioni per progetti periferie, anche su Ostia
"Oggi è stata una mattinata importante e molto significativa. Avevamo come priorità quella delle periferie e Roma è riuscita a prendersi una quota di 18 mln". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi al termine della firma tra sindaci e presidente del Consiglio Gentiloni.
"Saranno riqualificate alcune periferie", ha continuato la prima cittadina, spiegando che tra i progetti approvati c'è anche qualcosa "sul litorale e questo per noi è importante perché Ostia è parte della città di Roma e dobbiamo considerarla in maniera estremamente attenta perché in questo periodo di commissariamento sconta un po' l'assenza di processo democratico".
De Magistris: abbattiamo prima vela a inizio estate
"A Napoli teniamo moltissimo al progetto su cui investiremo con questa convenzione: le vele. All'inizio dell'estate abbatteremo la prima vela, ne resterà solo una che diventerà sede di uffici istituzionali". Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, lasciando Palazzo Chigi dopo la firma dell'accordo sulle periferie
Gentiloni ricorda che oggi si chiude il percorso che interessa "i 24 migliori classificati" con un "bando per le periferie che prevede lo stanziamento di 500 milioni". Ma l'intero progetto "riguarda 120 interventi. Gli impegni economici e le disponibilità per completarli ci sono. Venerdì al Cipe abbiamo varato lo stanziamento di ulteriori 800 milioni di euro, del miliardo e 600 milioni che serve a completare l'operazione. E altri 800 milioni saranno presi dal fondo infrastrutture. Questi 2,1 miliardi saranno integrati da altri fondi pubblici di varia natura, locali e nazionali, e da fondi privati".
Gentiloni spiega che "ha ragione il presidente dell'Anci Antonio Decaro quando dice che l'intervento sui quartieri non deve essere un intervento una tantum, ma deve essere un impegno di lunga lena. Ma io intanto sono orgoglioso di rivendicare che questo impegno preso dal presidente Renzi a nome del governo viene mantemnuto".
Il filo conduttore, osserva il premier, "è dare qualità e sostenibilità ai nostri quartieri e in particolare a quelli che hanno più bisogno". La firma delle convenzioni è un "buon esempio di collaborazione istituzionale di cui i cittadini hanno bisogno" ed "è anche esempio di collaborazione tra pubblico e privato, perché il fatto che il 30-40 per cento delle risorse viene dal privato è molto rilevante".
I progetti riguardano le seguenti città: Andria, Ascoli, Avellino, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Cagliari, Firenze, Genova, Grosseto, Latina, Lecce, Mantova, Messina, Milano, Modena, Napoli, Oristano, Prato, Roma, Salerno, Torino, Vicenza.
Raggi: da governo 18 milioni per progetti periferie, anche su Ostia
"Oggi è stata una mattinata importante e molto significativa. Avevamo come priorità quella delle periferie e Roma è riuscita a prendersi una quota di 18 mln". Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi al termine della firma tra sindaci e presidente del Consiglio Gentiloni.
"Saranno riqualificate alcune periferie", ha continuato la prima cittadina, spiegando che tra i progetti approvati c'è anche qualcosa "sul litorale e questo per noi è importante perché Ostia è parte della città di Roma e dobbiamo considerarla in maniera estremamente attenta perché in questo periodo di commissariamento sconta un po' l'assenza di processo democratico".
De Magistris: abbattiamo prima vela a inizio estate
"A Napoli teniamo moltissimo al progetto su cui investiremo con questa convenzione: le vele. All'inizio dell'estate abbatteremo la prima vela, ne resterà solo una che diventerà sede di uffici istituzionali". Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, lasciando Palazzo Chigi dopo la firma dell'accordo sulle periferie
