MONDO
Anna Madre
Peschereccio di Mazara del Vallo sequestrato in Tunisia, i marinai restano bloccati a Sfax
Per dissequestrare il natante Tunisi chiede 69mila euro

L'annuncio del ritorno dell'equipaggio, previsto in serata, era stato dato dall'armatore del peschereccio, Giampiero Giacalone.
"Considerato che la vicenda è ancora in attesa di sviluppi, i marittimi hanno deciso di rientrare. Nell'attesa del dissequestro il peschereccio rimarrà al porto di Sfax", aveva spiegato Giacalone. L'armatore aveva aggiunto che l'ammenda comminata dalla Commissione tunisina per il rilascio del motopesca non ammonta a 50mila euro, ma a69 mila.