ECONOMIA
Piazza affari peggiora a metà seduta. Si allenta la pressione sui titoli di stato
Nel resto d'Europa tra gli indici principali salgono Francoforte (+0,54%), dove spicca e Parigi (+0,21%), giù invece la borsa di Londra (-0,60%) e Madrid (-0,40%).
Oggi a Piazza Affari scendono banche e titoli energetici, positivo l'indice dei titoli industriali. Aiutati anche dall'indice Pmi, che misura ordini e aspettative nella manifattura. L'indice a ottobre è salito a quota 61,1, meglio del 58,3 dell'intera Eurozona .
A livello internazionale i mercati azionari beneficiano dei risultati trimestrali delle imprese americane, migliori delle attese in 8 casi su dieci. Ieri a Wall Street gli indici Dow Jones e S&P 500 hanno toccato il massimo storico.
Sul fronte dei titoli di Stato, oggi si attenua la pressione sui Btp, che aveva portato il rendimento a salire di 35 punti base in quattro sedute, fino all'1,23%. Oggi un calo, all'1,10 per cento.
Il Btp paga più di altri titoli la preoccupazione per la possibilità che le banche centrali anticipino il rialzo dei tassi. Qualche indicazione si potrebbe avere domani, al termine della riunione della Fed americana.
Lo spread con il bund tedesco è a quota 125 punti base, 7 in meno di ieri.
Oggi debutto positivo sul mercato Euronext Milan (ex Mta) di Borsa Italiana per Intercos, +15%. Quello della società di cosmetica lombarda è il quarto Ipo dell'anno sul segmento principale di Piazza Affari.