POLITICA
Cerimonia di commemorazione in Senato
Grasso ricorda Abbado: "Patrimonio di tutti"
Palazzo Madama commemora il senatore a vita e direttore d'orchestra. Osserato un minuto di silenzio. Cremata nel corso della notte la salma del Maestro morto il 20 gennaio

"Uno dei più grandi direttori d'orchestra del '900"
Claudio Abbado "è stato uno dei più grandi e innovativi direttori d'orchestra del '900, protagonista al massimo livello della musica, della cultura, della società civile. La sua vita è nel segno dell'arte, intesa non come esercizio e manifestazione elitaria di innato talento, ma come ricerca instancabile del senso dell'esistenza e del senso dell'etica, come dono agli altri, come impegno civile". Un artista, dice Grasso, che "non considerava la musica come proprietà privata, ma come patrimonio di tutti, da consegnare a tutti e da conservare per tutti. La sua era una prospettiva totalizzante: la musica è stata alimento e comprensione della sua esistenza, ma anche strumento di partecipazione alla vita collettiva del suo tempo".
Cremata nella notte la salma del maestro
Si è svolta a mezzanotte, dopo la chiusura della camera ardente nella basilica di Santo Stefano, la liturgia di commiato di Claudio Abbado. La salma del Maestro è stata poi trasportata al cimitero di Borgo Panigale, a Bologna, per essere cremata. La benedizione si è tenuta in forma strettamente privata e si è conclusa con un breve concerto all'una. Erano presenti i familiari del Maestro, gli amici più stretti e don Giovanni Nicolini, il prete amico del direttore d'orchestra e senatore a vita, che ha presieduto la liturgia.
Napolitano: "Italia intera sta rendendo omaggio ad Abbado"
Durante un concerto di Maurizio Pollini all'Accademia di Santa Cecilia a Roma, evento dedicato alla memoria di Abbado, il presidente della Repubblica ha voluto ricordare personalmente il musicista e amico da poco scomparso: "E' l'Italia insieme che sta rendendo omaggio a chi l'ha onorata nel mondo incarnando il talento e le virtù degli italiani migliori". "Dopo averli tante volte ascoltati ed ammirati insieme, non c'è modo più appropriato - ha aggiunto il presidente riferendosi all'amicizia tra Abbado e Pollini - di salutarlo che dedicandogli questo concerto. Sappiamo - ha detto ancora - quale straordinario e ininterrotto sodalizio civile ed umano c'è stato tra loro per lunghi decenni".