POLITICA
Recovery Plan
Decreto Semplificazioni, allo studio anagrafe istruzione e cabina regia Recovery
Il testo del provvedimento è ancora in via di definizione

Tra gli interventi si starebbe valutando anche l'istituzione di una 'anagrafe nazionale dell'istruzione' e dell'Università ed anche una soprintendenza 'speciale' per le opere del Piano nazionale di ripresa e resilienza-PNRR, in pratica una cabina di regia di controllo. Previste regole più semplici per gli appalti, un'accelerazione degli incentivi alle imprese, procedure più semplici per le TLC.
Nelle schede di progetto del Recovery Plan inviate a Bruxelles, si descrive come il Decreto Semplificazioni servirà a "rimuovere i colli di bottiglia" che intralciano il concreto utilizzo degli investimenti, la loro 'messa a terra': a partire dal regime delle autorizzazioni e dal meccanismo del silenzio-assenso. Per la valutazione di impatto ambientale ci saranno "procedure accellerate" non solo per i progetti del Recovery Plan ma anche per quelli del Piano Energia e Clima (PNIEC). Inoltre si starebbero valutando novità anche in materia di gestione dei rifiuti e di bonifiche.
Per gli appalti, per garantire tempi rapidi, saranno rivisti i contratti di programma e resi più veloci i controlli preventivi della Corte dei Conti. Inoltre saranno prorogate una serie di misure introdotte la scorsa estate, con un apposito decreto semplificazioni in scadenza alla fine dell'anno.
Il decreto interverrà anche in tema di edilizia con la semplificazione del Superbonus del 110% per le ristrutturazioni green e antisismiche. Previste anche nuove misure per la "rigenerazione urbana".
Un altro pacchetto di provvedimenti riguarderà la transizione digitale: dalla piattaforma per le notifiche digitali al rafforzamento della condivisione e del dialogo tra banche dati fino alle autorizzazioni per le istallazioni e all'accelerazione dei processi amministrativi per le reti di telecomunicazioni.
Semplificazioni in arrivo anche per le imprese per le quali si mira ad accellerare i pagamenti degli incentivi e facilitare le attività nelle Zes, le Zone economiche speciali.