Polistena (Reggio Calabria)
Una targa in memoria di Willy Monteiro. Conte cita Luther King: "Spaventa l'indifferenza dei buoni"
Cerimonia all'Istituto tecnico industriale 'Milano' in ricordo del ragazzo ucciso di botte fuori da una discoteca a Colleferro (Roma). Conte interviene in videocollegamento: "Willy non è stato un eroe, è stato un buono con coraggio e dignità. Dobbiamo fare in modo che la violenza non risulti attrattiva. E il modo migliore è studiare"

"E' una violenza che purtroppo possiamo assumere come emblematica e chiama tutti ad una assunzione di responsabilità collettiva. Per evitare che si ripeta un caso come quello di Willy Monteiro dobbiamo fare tutti uno sforzo quotidianamente. Martin Luther King diceva che a spaventare non è la violenza dei cattivi ma l'indifferenza dei buoni". Così il premier Giuseppe Conte intervenendo alla cerimonia per Willy Monteiro, all'Istituto Tecnico Industriale Statale "Michele Maria Milano" di Polistena (Rc), nel cui cortile è stata dedicata una targa in memoria del giovane ucciso di botte fuori da una discoteca di Colleferro. Ai piedi di una pianta di ulivo la scritta: "Albero di Willy".
"Noi dobbiamo scardinare la violenza, fare in modo che non risulti attrattiva. E il modo migliore è studiare, solo adeguati strumenti culturali prevengono l'attrattività della violenza", spiega Conte nel suo video intervento. "La mitologia della violenza la si contrasta con lo studio, la cultura ci riscatta da queste bassezze morali", ha aggiunto.
Cresce il numero di enti pubblici, che stanno comunicando la decisione di intestare strade, piazze, giardini in memoria del giovane a cui Mattarella ha conferito la medaglia al valor civile. La stessa città di Paliano, paese di Willy, subito dopo il delitto ha inaugurato un grande murales con il viso del ragazzo e annunciato un bando per la realizzazione di un'opera per il giardino dei Cappuccini.
"Non dobbiamo pensare che" il gesto di Willy "richieda un'attività eroica. Ha avuto il coraggio, la forza e anche la dignità di intervenire in un contesto altamente pericoloso e ci ha rimesso la vita" ha spiegato Conte. "Willy è stato un buono. E' stato detto, e mi è piaciuto, "Willy non è stato un eroe".