SALUTE
Il caso
Primo trapianto di cuore da cadavere in Europa: il paziente sta bene
La complicata operazione effettuata in Gran Bretagna è riuscita, il paziente è un uomo di 60 anni e sta bene. Fino ad ora era stato possibile trapiantare cuori ancora in funzione da pazienti in stato di morte cerebrale

Il primo caso
Fino ad ora era stato possibile trapiantare cuori ancora in funzione da pazienti in stato di morte cerebrale. Ma i chirurghi dell'ospedale britannico hanno dimostrato che anche un cuore morto può essere riattivato. Il primo intervento è stato portato a termine un mese fa, ed il paziente che ha ricevuto il nuovo cuore "morto" si sta riprendendo bene. Secondo i medici inglesi, la nuova tecnica potrebbe determinare un incremento di un quarto dei trapianti di cuore nel Regno Unito, permettendo di salvare centinaia di vite.
Riattivato attraverso una pompa
Il cuore morto è stato riattivato nel ricevente attraverso una pompa che ne ha permesso il monitoraggio per un'ora, in maniera da accertarne l'efficienza.