I dati dell'Istat
Produzione industriale negativa, in frenata anche a giugno
-0,2% a giugno, -1,2% tendenziale. Nei primi sei mesi la contrazione è dello 0,8 per cento

Produzione industriale in frenata a giugno. Secondo la stima dell'Istat l'indice destagionalizzato e' diminuito dello 0,2% rispetto a maggio. Nella media del secondo trimestre il livello destagionalizzato della produzione diminuisce dello 0,7% rispetto al trimestre precedente. Corretto per gli effetti di calendario, a giugno 2019 l'indice complessivo e' diminuito in termini tendenziali dell'1,2 per cento. L'Istat nel commento sottolinea che "la contenuta flessione congiunturale per il mese di giugno segue il piu' ampio incremento di maggio" e che "l'ampliarsi della dinamica negativa in termini tendenziali passando dal primo (-0,6%) al secondo trimestre (-1,1%) determina nei primi sei mesi dell'anno, e al netto degli effetti di calendario, una contrazione della produzione industriale (-0,8%), che e' piu' marcata per il solo comparto manifatturiero (-1,2%)".
La produzione auto crolla del 17,7% annuo
La produzione di autoveicoli a giugno scende del 17,7% su base annua, mentre su base mensile e cioe' rispetto a maggio e' in calo dello 0,2%. Lo rileva l'Istat.
Bene solo quella di energia
A giugno la produzione industriale cresce solo nel settore dell'energia (+2,4% il congiunturale), probabilmente spinta dall'uso dei condizionatori. In calo risultano invece le altre macro-voci economiche. In particolare si registra una flessione per i beni di consumo durevoli(-1,2%), segmento in cui rientrano mobili, moto e gioielli. E'quanto emerge dalle tabelle dell'Istat.