MONDO
Bambini alle frontiere
Rifugiati, Unicef Italia: violati i diritti dell' infanzia
Portavoce: ciò che sta accadendo è intollerabile. Da Calais a Idiomeni si è consumata una "palese violazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia"

Le immagini di bambini migranti disperati che documentano i fatti delle ultime ore, aggiunge l'Unicef, "sono la rappresentazione finale di un fenomeno che ha le sue radici nella fuga da conflitti che la comunità internazionale non è riuscita a risolvere, che sono cresciuti in intensità e violenza nel corso degli anni, che noi come Unicef abbiamo sempre denunciato e su cui l'Europa ha dimostrato grande fragilità".
"E' tardi per fare recriminazioni - prosegue il portavoce dell'Unicef Italia -. I bambini non possono vivere gli incubi di queste ore. Tutti, ripeto tutti, gli Stati protagonisti della chiusura dei confini o che hanno eretto 'muri antistorici' hanno ratificato la Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza". "Le immagini e gli episodi di questi giorni e dei mesi passati sono la prova inconfutabile di una sua grave violazione, è inaccettabile. Nessuno deve toccare questi bambini innocenti, non meritano di aggiungere ai propri traumi da fuga altre e indelebili ferite, l'Italia ponga la questione in tutte le sedi e i luoghi opportuni ed i Paesi che hanno violato il trattato - conclude - se ne assumano la responsabilità".