POLITICA
Sparisce il nome di Magalli
Quirinale, dalla D'Urso a Iacchetti, i voti più improbabili della seconda chiama
Tra i grandi elettori c'è anche chi ha scritto "Arriva bene", oppure "Diamante". La preferenza che ha fatto sorridere anche la presidente Boldrini: "Luigi Faramonti detto Gigino"

Reggono i sostenitori di Claudio Sabelli Fioretti, 11 alla prima chiama e 14 alla seconda. Il conduttore di Un giorno da Pecora da settimane gioca in diretta sui Radio2 ironizzando sulla sua improbabile candidatura. Altrettanto improbabile per il Quirinale è anche il nome di Antonio Razzi, che ha preso 4 voti oggi, uno ieri. Il senatore abruzzese però, tirandosi fuori dai giochi, ha candidamente ammesso: "Un presidente della Repubblica dovrebbe conoscere tante leggi e io di leggi non me ne intendo assolutamente".
Ma le bizzarrie non sono finite. Tra i grandi elettori c'è anche chi ha scritto sulla propria scheda "Arriva bene", o ancora "Diamante". Ma la preferenza che ha fatto sorridere di più l'Aula di Montecitorio, compresa la presidente Laura Boldrini, è stata quello di "Luigi Faramonti detto Gigino", un nome che nemmeno i motori di ricerca sono riusciti ad identificare.