SPETTACOLO
A Rieti XII edizione dal 16 ottobre al 6 dicembre
Una 'Traviata' da non perdere al Reate Festival, nel segno del ritorno a teatro
Renata Scotto regista e Rosa Feola come Violetta nel capolavoro di Verdi. E poi concerti, la rassegna organistica, il Concorso di interpretazione di Musica contemporanea, e la chiusura con Elio nella prima assoluta di un’opera di Filotei

Da ottobre a dicembre al Reate Festival, giunto alla XII edizione, il compito di riportare la musica e il teatro dal vivo. Inaugurazione il 16 ottobre nella Chiesa di San Giorgio con il mezzosoprano Monica Bacelli, che, in duo con la pianista Luisa Prayer, presenterà un'antologia di capolavori ritrovati della lirica da camera italiana, dando vita a un viaggio attraverso composizioni poco note di autori quali Respighi, Pizzetti, Fano, Casella, Castelnuovo-Tedesco, Massarani, Berio.
Fiore all’occhiello del Reate Festival il ciclo dei concerti organistici, nella Chiesa di San Giorgio. Vedrà come protagonisti quattro giovani e solisti (Gabriele Levi, Angelo Trancone, Stefano Perrotta, Alessandro Alonzi) in programmi incentrati principalmente sul repertorio barocco (18 e 25 ottobre, 1 e 8 novembre).
Molti altri i concerti in programma, con ensemble come l’International Opera Choir diretto da Gea Garatti (20 novembre) e l’Orchestra Europa InCanto diretta da Germano Neri (30 novembre, 1 e 2 dicembre), con concerti riservati alle scuole nell’ambito dei progetti didattici già realizzati con successo negli scorsi anni. “Dai giovani per i giovani” anche i tre concerti che avranno come protagonisti i talenti provenienti dalla fucina del Liceo Musicale Elena Principessa di Napoli di Rieti (3 e 12 novembre) e del Conservatorio “Santa Cecilia” Parco della Musica di Villa Battistini (27 novembre).
La Nuova Musica in quest’edizione assume un ruolo importante anche grazie a una iniziativa che ha trovato un eccezionale riscontro: la Prima Edizione del Concorso di Interpretazione di Musica Contemporanea ha avuto un gran numero di adesioni. Quasi un centinaio i video pervenuti, con esecuzioni di musica contemporanea da parte di giovani sotto i 35 anni di età provenienti da tutto il mondo. Il 20 ottobre la proclamazione dei vincitori ai quali verrà data la possibilità di esibirsi nell’ambito del Reate Festival con quattro concerti appositamente dedicati (Chiesa di San Giorgio, 15 e 29 novembre, 4 e 5 dicembre).
Chiusura il 6 dicembre al Teatro Flavio Vespasiano con una prima esecuzione assoluta e un interprete che fa della versatilità la sua cifra. Elio sarà la voce narrante di un’opera lirica per quartetto vocale, video ed ensemble strumentale: L’ultima estate, tratta dall’omonimo libro del compositore Marcello Filotei, racconta il dramma del terremoto del 2016 che ha colpito il centro Italia, di cui è vivissima memoria nel territorio reatino. Il libretto è realizzato dallo stesso Filotei in collaborazione con Vincenzo De Vivo e l’evento è realizzato con il sostegno della Diocesi di Rieti e del suo Vescovo, monsignor Domenico Pompili e con il patrocinio del Pontificio Consiglio per la Cultura e del suo Presidente, cardinale Gianfranco Ravasi. Gabriele Bonolis dirige il Bruno Maderna Ensemble e l’Accademia Lirica di Osimo.
Tutti gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle norme legate all’emergenza sanitaria.
Da segnalare infine la pubblicazione di due nuovi DVD che si aggiungono alla già consistente discografia del Reate Festival: Bach Haus di Michele dall’Ongaro per l’etichetta Emavinci, opera allestita nell’edizione 2017, e L’Empio Punito di Alessandro Melani per Dynamic, riferita alla messa in scena nell’edizione 2019.