POLITICA
Il leader della Lega: "Livorno diventi città sicura e democratica"
Regionali Toscana, a Livorno uova contro Salvini
Già da prima dell'arrivo di Salvini, il gruppo di contestatori aveva mostrato striscioni e gridato slogan, come: "Salvini fascista, Livorno non ti vuole". Non ci sono stati incidenti
"Mi impegno a tornare a Livorno una, due, tre, quattro volte - ha continuato Salvini - fino a quando non sarà possibile anche qui manifestare liberamente. Livorno diventi una città sicura e democratica". Già da prima dell'arrivo del segretario della Lega Nord, il gruppo di contestatori aveva mostrato striscioni e gridato slogan, come: "Salvini fascista, Livorno non ti vuole".