POLITICA
Forza Italia sotto choc
Elezioni regionali, Renzi: "Astensionismo secondario". Salvini: "Risultato storico"
Il presidente del Consiglio da Vienna si dice soddisfatto dell'esito della consultazione: "Qualsiasi persona normale dovrebbe essere felice. Il calo dell’affluenza? È un fatto secondario". Trionfante anche il leader della Lega. Fitto attacca Berlusconi: convocato il Comitato di Presidenza di Forza Italia a Palazzo Grazioli
Sull'astensionismo
E sul risultato in Calabria: "C'è una parte dell'Italia che viaggia con performance ai livelli di Austria e Germania e un'altra che viaggia con la retromarcia ingranata. La Calabria fa parte di questa, ma oggi si cambia pagina anche lì ed è un risultato da cogliere con grande soddisfazione". Poi ancora: "Il fatto che non ci sia stata una grande affluenza è un elemento che deve preoccupare e far riflettere ma che è secondario perché checché se ne dica non tutti hanno perso".
Salvini: "Risultato storico, Renzi si preoccupi"
È un "risultato storico" quello della Lega in Emilia Romagna e "se fossi in Renzi mi preoccuperei perché le promesse iniziano ad avere le gambe molto corte". Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini, intervenendo ad Agorà, su Rai 3, ha sottolineato che il suo obiettivo è "il 51%". Poi ha aggiunto: "Quando 2 elettori su 3 scelgono di restare a casa è una sconfitta per tutti. Mi insegna che dobbiamo essere sempre più concreti e realistici".
Forza Italia sotto choc
Nonostante il risultato negativo alle elezioni regionali fosse atteso, la debacle in Emilia e il risultato per nulla soddisfacente in Calabria ha scatenato il caos dentro Forza Italia. Silvio Berlusconi sceglie il silenzio preferendo che siano i suoi uomini, Giovanni Toti in testa, a commentare il responso delle urne. Quello che però filtra da Arcore non sembra promettere nulla di buono. Ai suoi fedelissimi l'ex premier non ha nascosto la forte irritazione per le dichiarazioni al vetriolo di Raffaele Fitto. La tregua raggiunta con il 'capo' dell'esercito dei dissidenti appare già un lontano ricordo così come l'ipotesi di un nuovo pranzo insieme che i due avevano in programma la settimana scorsa. Se Raffaele ha coraggio - è la tesi del Cavaliere - mi sfidi apertamente e metta in discussione le mie decisioni. Temi che potrebbero essere affrontati nel comitato di presidenza convocato a sorpresa per domani pomeriggio, martedì 25 novembre, a Roma.
Comitato di presidenza di Fi
A Berlusconi, così come al suo inner circle, non sono andate giù le invettive dell'ex governatore pugliese che di primo mattino al suo blog ha affidato una duro commento sull'esito delle regionali: "Un risultato drammatico" è la premessa con la richiesta di "azzeramento di tutte le nomine, per dare il via a una fase di vero rinnovamento". Tensione ai massimi livelli, dunque. Martedì Berlusconi sarà nella Capitale con un'agenda fitta di appuntamenti tra cui la presentazione dell'ultimo libro di Vespa. Potrebbe essere proprio quella l'occasione per replicare alle accuse dell'eurodeputato. E nel pomeriggio ci sarà la riunione del comitato di presidenza del partito. In realtà, al di là della posizione di Fitto, dentro Forza Italia lo smarrimento è generale. In molti si domandano quale possa essere la soluzione per uscire dall'angolo e per evitare che Fi sia fagocitata dalla Lega Nord di Matteo Salvini.
Patto del Nazareno non in discussione
Nonostante il risultato, il Cavaliere non sembra intenzionato a mettere in discussione il patto del Nazareno: non tanto per le riforme, quanto per tutto quello che vi ruota intorno, Quirinale in primis: si tratta di una partita troppo importante non possiamo rimanere tagliati fuori dai giochi, ribadisce ai suoi.