POLITICA
"Nella legge elettorale ci saranno collegi e preferenze"
Renzi: "Quirinale passaggio delicato e difficile. Presto l'Italicum"
Il premier Matteo Renzi scrive una newsletter agli iscritti al Pd nella quale "definisce più giuste le nuove regole del Jobs Act" e annuncia "maggior severità nella Pubblica Amministrazione" dopo i fatti dei vigili di Roma. "Definiremo anche meglio il ruolo delle regioni". Ad aprile la riforma della Rai

"Quirinale, passaggio delicato, il Pd sarà decisivo"
Prima di tutto ciò, però, la madre di tutte le partite politiche. La successione di Giorgio Napolitano al Quirinale. Un passaggio che il premier Renzi definisce "delicato e difficile, come dimostra la storia parlamentare anche di questa legislatura. E succedere a un grande italiano come Giorgio Napolitano non sarà semplice", aggiunge il presidente del Consiglio. "Sono certo che il Pd sarà decisivo nello scegliere insieme a tutti un arbitro equilibrato e saggio, il garante super partes delle istituzioni", conclude Renzi.
"Italicum, entro le prossime settimane"
Il presidente del Consiglio esprime ottimismo per il passaggio parlamentare al Senato della nuova legge elettorale. "Chiuderemo già dalle prossime settimane. Tra di noi eravamo divisi tra chi voleva i collegi (modello Mattarellum) e chi le preferenze (come in consiglio comunale). Avremo gli uni e gli altri'', assicura Matteo Renzi.
"Legge sulla PA per garantire gli onesti e punire i furbastri"
Alla luce dell'assenteismo dei vigili di Roma a Capodanno, il premier ribadisce l'impegno per la riforma della Pubblica amministrazione. "Il Parlamento dovrà licenziare la legge delega sulla P.a. Meno sprechi, tempi certi delle risposte del pubblico, grande investimento nel digitale, semplificazione e efficienza. Perché i tanti bravissimi funzionari pubblici che lavorano con onore hanno il diritto di non essere infangati da furbetti e furbastri, conclude Renzi". Il 2015 - secondo il premier - sarà anche l'anno in cui saranno "definite meglio le competenze delle regioni".
"Jobs Act, presto si capirà: meno alibi, più diritti"
"Quando la nuvola dell'ideologia si diraderà, tutti si renderanno conto che le nuove regole sono più giuste e più chiare. E offrono sia agli imprenditori che ai lavoratori certezze maggiori". Questo l'impegno del premier in vista dei decreti delegati che definiranno meglio il Jobs Act approvato dal Parlamento.
Nella lettera al @pdnetwork tempi e scelte del nostro 2015. Sarà un anno decisivo, per noi è per l'Italia #lavoltabuona #mettiamocelatutta
— Matteo Renzi (@matteorenzi) 3 Gennaio 2015