POLITICA
Regione Lazio
Respinta la mozione contro Zingaretti. Il governatore: sfiducia danno per cittadini

Zingaretti: sfiducia danno per cittadini
"Ho pensato che fosse corretto convocare subito la conferenza stampa per un'occasione di confronto di quanto avvenuto poco fa in consiglio, ma anche per, insieme ai consiglieri dell'alleanza del fare, iniziare subito a proiettare la vita della regione, in una nuova fase, legata alla nuova approvazione del bilancio e alla sessione che si aprirà in consiglio la prossima settimana". Così il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, al termine Della seduta del consiglio regionale del Lazio che oggi ha discusso la mozione di sfiducia al governatore. "Io sono stato in questi giorni in assoluto silenzio per rispetto delle dinamiche consiliari e per la legittimità di un atto messo in campo da alcuni consiglieri regionali e con la discussione in consiglio che si è conclusa con i numeri che hanno respinto la mozione di sfiducia. Ringrazio i consiglieri, sottolineando quanto a proposito di interesse comune dei cittadini, la cosa peggiore - ha detto - che poteva accadere oggi per la vita dei cittadini del Lazio sarebbe stata la conclusione della legislatura alla vigilia della sessione di bilancio. La crescita in Italia è a quota zero, noi siamo la seconda Regione italiana per Pil, aumenta la disoccupazione in Italia, il governo italiano non ha ancora approvato la sua manovra di bilancio, ieri la giunta ha approvato quella regionale e il consiglio è pronto ad andare avanti con grande determinazione per i cittadini. Quindi, la mozione di sfiducia era un atto assolutamente legittimo, ma mi permetto di dire un rischio serio per la nostra comunità e per questo sono contento che il consiglio con la sua sovranità l'abbia respinta" ha sottolineato.