CULTURA
Indagine Confcommercio con Swg
Ripartono consumi culturali per gli italiani. Lento il recupero degli spettacoli dal vivo
Libri e giornali cartacei, piattaforme streaming a pagamento per la tv. Queste scelte degli italiani durante la pandemia

Gli spettacoli dal vivo
A giugno solo il 2% degli italiani ha acquistato biglietti per spettacoli e concerti dal vivo, il 3% per teatro e il 4% per cinema. Gli eventi dal vivo, anche per la prossima stagione risentono fortemente dei timori e delle incertezze legati al Covid. Limiti al numero di ingressi, per il 51% degli intervistati, e accessi consentiti solo con il Certificato Verde, per oltre il 40%, sono tra le misure ritenute più necessarie per visitare musei e assistere a concerti in sicurezza. Sono i risultati dell'Osservatorio di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, in collaborazione con Swg, sui consumi culturali degli italiani.
Sale la voglia di leggere
Cresce la voglia di leggere ma di leggere il libro cartaceo: sono il 25% a giugno 2021 contro il 20% di dicembre 2020. Per quanto riguarda i prodotti editoriali c’è parità tra i giornali cartacei e digitali. La scelta si basa sulla praticità.
La tv
Il 42% degli intervistati usa abitualmente piattaforme streaming a pagamento e un quarto di italiani pensa di utilizzarle come strumento principale per guardare programmi televisivi.
In calo invece la voglia di seguire spettacoli dal vivo in streaming, segno che per questo tipo di eventi il digitale non può essere considerato un'offerta completamente sostitutiva all'esperienza dal vivo.
il presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, Carlo Fontana-
"Si segnala una tendenza alla ripresa dei consumi culturali, ma i dati restano ben lontani dai livelli pre-pandemia. È indispensabile - commenta il presidente di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, Carlo Fontana- passare da interventi di sostegno aspecifiche misure di accompagnamento verso un ritorno alla piena normalità. Non più ristori ma investimenti mirati ed efficaci”.