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POLITICA

La visita

Riyad, Renzi: "Basta con chi vuole bloccare il Paese, l’Italia riparte"

Il premier dall'Arabia Saudita dove è in visita nel cantiere della metro di Riyad, dove lavora un consorzio di imprese italiane, torna sulle polemiche interne: "L’Italia non è fatta solo da chi sa urlare e insultare"

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"L'Italia vuole ripartire, non è fatta solo da chi sa urlare e insultare per la strada. Basta con chi vuole bloccare il paese". Lo ha detto il premier Matteo Renzi parlando con i giornalisti a Riyad, nel corso della due giorni di visita in Arabia Saudita. Il riferimento del premier è, ovviamente, alla manifestazione antigovernativa del leader della Lega Matteo Salvini, che si è tenuta ieri a Bologna. Con un pensiero anche alla sinistra del Pd, che sabato ha segnato il distacco ufficiale con il battesimo a Roma delnuovo gruppo Sinistra Italiana.

"L'Italia è ripartita - ha aggiunto Renzi - ora è il momento di renderla sempre più solida nel mondo e lo scopo del governo è proprio quello di rimettere il Paese al suo posto".

Durante la sua visita al cantiere della metropolitana di Riad, Renzi ha aggiunto: "Oggi viviamo un giorno importante, questa linea è la più lunga delle sei, è lunga 42 chilometri, come una maratona, ed è realizzata da imprese italiane".

"È significativo - ha aggiunto il presidente del Consiglio- che l'Italia sia vista non solo come un paese dove andare a fare una vacanza ogni tanto" ma che "la qualità italiana sia considerata come un punto di riferimento nel mondo".

"Lo sforzo del governo - ha sottolineato il presidente del Consiglio - è rimettere l'Italia al suo posto nel mondo. Basta con le polemiche, basta con chi vuole bloccare sempre e comunque tutto, basta con chi sa solo insultare e protestare. Quello che realmente importa agli italiani è che le cose tornino a funzionare. Una volta che l'Italia è ripartita dopo tante difficoltà - ha aggiunto - è il momento di renderla sempre più solida nel mondo".
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